Pedali magnetici Magped Road

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Secondo test dedicato ai pedali ad attacco magnetico Magped, oggi è la volta del modello Road.

Che, facile intuire, è rivolto agli stradisti, scarpa tre fori.

Insomma, un pedale più specialistico del Magped Ultra da poco recensito; che però non si pone in diretta concorrenza con pedali stradali sportivi.

Anche qui, come la volta scorsa, saltano tutti i riferimenti, non hai esperienza passata a cui attingere per ogni valutazione.

Più che stabilire la prestazione dei pedali Magped Road la difficoltà è nell’inquadrarli.

Il pubblico dei ciclisti sportivi pone in cima alle preferenze la leggerezza e la trasmissione della potenza.

I Magped Ultra leggeri non sono e seppur rigidi e con un asse dalla scorrevolezza eccellente, degna di un top di gamma se non più, hanno questo sistema magnetico del tutto diverso dalla classica tacchetta tre fori.

Diverso per tenacia e (procedura di) posizionamento.

Anche se in questo caso la piastra di acciaio da applicare sotto la suola è incorniciata da una ulteriore tacchetta in plastica che determina un posizionamento più accurato.

In più abbiamo una furba soluzione per limitare il flottaggio e regolarlo tramite spessori.

Non basta, perché lo sgancio, diversamente dal modello Ultra, viene benissimo anche con movimento “classico”, tallone verso l’esterno per capirci.

E questo aiuta i vecchietti come me che sono abituati a molti anni di tale pratica.

D’altro canto non abbiamo le stesse prestazioni di un pedale tre fori classico, la tacchetta “meccanica” ha tenacia superiore.

Ma nell’uso quotidiano, non prettamente sportivo, si sente la differenza?

E chi è il ciclista tipo che troverebbe agio con questi pedali?

Domande difficili a cui trovare risposta, sempre a causa dell’unicità dei Magped Road, evidente la differenza con gli Ultra.

Perché in un test anche se non fai una comparativa sempre attingi al bagaglio di conoscenze accumulato con altre prove.

Qui, tutto nuovo e diverso da quanto conosciamo da anni, sono partito nella totale ignoranza.

Non sapevo cosa aspettarmi né cosa avrei trovato. 

L’unica certezza era l’eccellenza di struttura e asse in titanio, perché dopo aver usato i Magped Ultra mi aspettavo nulla di meno.

Però io sono curioso, sempre.

Mi piace capire e conoscere, senza pregiudizio. Forse un certo tradizionalismo e probabilmente è proprio per combatterlo che vado scovando le novità fuori dal coro.

Ma prima, al solito, conosciamo insieme come sono fatti i Magped Road.

Sono Fabio Sergio, giornalista, avvocato e autore.
Vivo e lavoro a Napoli e ho dato vita a questo blog per condividere la passione per la bici e la sua meccanica, senza dogmi e pregiudizi: solo la ricerca delle felicità sui pedali.
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