No, il giacchino no…

L’estate è arrivata, il solleone impera e chi può scappa al mare. Dove di solito si indossa un costume che delimita i confini della decenza, a volte li travalica. Sparito del tutto invece il confine tra uomini e donne che hanno raggiunto la piena parità in un comune obiettivo: la prova costume.

6585 Disidratazione 01

Momento fatidico in cui si minano rapporti consolidati e rischia la riuscita di vacanze a lungo programmate: “Caro, come sto in bikini?“. Già, che rispondere?

Tesoro, stai benissimo

Cosaaaaaa? Ma non vedi come sono ingrassata? Ma mi hai visto? Basta, io non parto“. E non è detto sia un male…

Scegliere la verità? Sarà sacra ma anche pericolosa, meglio mitigare.

Caro, come sto in bikini?

Tesoro, un poco di pancetta, ma sei adorabile così

Cosaaaaaa? Mi stai dicendo che sono ingrassata? Ma guardati tu coi rotoli sulla pancia. Basta, io non parto“. E non è detto sia un male, due…

Dopo anni di vita in comune ho imparato a riconoscere l’arrivo del momento fatidico e mi rendo irreperibile. Un bravo generale sa quando è il momento di ripiegare…

6586 Disidratazione 02

Anche noi maschietti abbiamo la nostra bella dose di vanità, specchiandoci trattenendo il fiato e gonfiando flaccidi pettorali.

Cara, come sto in costume?

Guarda, se metti un reggiseno coordinato stai un amore…

Ed è così che già verso aprile/maggio per strada vediamo una folla di uomini e donne, di ogni età ma tutti evidentemente con qualche rotolo di pancetta, affannarsi a correre o pedalare per arrivare pronti alla prova costume. Come fai a capire che stanno correndo o pedalando per mostrarsi in spiaggia e non perché appassionati di uno sport o semplicemente si stanno divertendo? Perché indossano l’antivento. Tutti.

Persino in giornate come questa, quando pedalando alle 6 del mattino ho letto 27 gradi, ho incontrato ciclisti con il giacchino antivento e runner sul lungomare in k-way. Una autentica follia, figlia dell’errore mai abbastanza combattuto che sudare molto vuol dire dimagrire.

Questo è un blog che quando vuole sa essere estremamente tecnico ma da sempre io mi rivolgo a chi ha poca esperienza; ed è a loro che dico: fermatevi, è una sciocchezza colossale!

Non confondete la sudorazione con il bruciare grassi, il procedimento è molto più complesso. Quello che state facendo è eliminare liquidi e se una volta a casa vi pesate (perché lo fate, lo so…) e vi scoprite più leggeri non è perché siete dimagriti: vi siete disidratati.

 

6587 Disidratazione 03Breve ripasso, senza addentrarci in tematiche troppo scientifiche ma ci facciamo una idea.

A seconda dell’età la percentuale di liquidi presenti nel corpo umano varia da tre quarti alla metà.
Il sudore regola la nostra temperatura corporea; quando svolgiamo una intensa attività fisica (non definibile come soglia, è individuale: ciò che è intenso per me non lo è per un atleta allenato) la temperatura sale e le ghiandole sudoripare ricevono dal cervello l’ordine di rilasciare acqua e sali minerali, ossia il sudore. Scorrendo sulla pelle la raffredda, fungendo da scambiatore termico e disperdendo il calore.

Il tutto con l’estate e il caldo intenso si intensifica, per cui la sudorazione è ben maggiore, con conseguente maggiore perdita di liquidi e preziosi sali minerali. Il cuore inizia a pompare più velocemente per venire in aiuto alle ghiandole sudoripare che da sole non ce la fanno e cerca di far circolare il sangue più velocemente per aumentare il raffreddamento.

La fatica aumenta perché i muscoli perdono idratazione e non lavorano al meglio delle loro capacità; e il cuore, già accelerato, compie un ulteriore sforzo aumentando il battito nel tentativo di compensare. Insomma, si innesca un circolo vizioso che può portare al collasso e nei casi più disperati all’arresto cardiaco.

Terrorismo psicologico? Mica tanto. I benefici per la nostra agognata prova costume? Nessuno.

Vero, saliti sulla bilancia il peso è calato, ma abbiamo perso liquidi, non massa grassa. E dopo poco la bilancia ci rimanderà lo stesso precedente identico responso perché i liquidi li avremo dovuti reintegrare.

Se aggiungiamo la follia di coprirci con abbigliamento non traspirante, come k-way e giacchini vari, tutto questo dannoso procedimento crescerà in modo esponenziale. Senza dimagrire un grammo perché l’accelerazione del metabolismo porterà il nostro organismo a ricorrere al glicogeno, che è un polimero del glucosio e, seppur presente nel tessuto adiposo, lo è anche nel fegato e nel muscolo scheletrico. Ed è da qui che sarà prelevato per primo. In pratica, per capirci: l’organismo cannibalizza se stesso per trovare energia e, credetemi, è una fonte che non si rinnova con facilità, soprattutto quella nel muscolo scheletrico.

Ormai gli studi scientifici sull’argomento sono consolidati, reperirli grazie alla rete è semplice: eppure vedo decine e decine di persone correre o pedalare sudando come dannati avvolti in strati di abbigliamento che impediscono la traspirazione.

E, per favore, non confondiamo questa sudorazione con quella, assolutamente benefica, della sauna.

Durante una sauna abbiamo un aumento dell’afflusso di sangue ai muscoli, che si scioglieranno dalla tensione. Questa circolazione sanguigna stimolata dall’alta temperatura della sauna è aumentata in velocità e volume. Sudiamo è vero, ma le tossine saranno smaltite dal sangue e non dal sudore.

La sauna autoinflitta in questi sgargianti “burqa” da allenamento non produce nulla di tutto ciò.

Disidratarsi non è dimagrire: è rischiare la vita.

Allora care cicliste e ciclisti, podiste e podisti, oltre a consigliarvi di non preoccuparvi se dal costume trasborda qualche rotondità di troppo, vi esorto col cuore a smetterla con questa stupida pratica di pedalare o correre camuffati come se grandinasse a gennaio. Fosse solo inutile lascerei correre. Ma è pericoloso, molto, troppo. Non ne vale la pena.

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Sono Fabio Sergio, giornalista, avvocato e autore.
Vivo e lavoro a Napoli e ho dato vita a questo blog per condividere la passione per la bici e la sua meccanica, senza dogmi e pregiudizi: solo la ricerca delle felicità sui pedali. I pulsanti in basso ti permettono di trovarmi sui tuoi social.

COMMENTS

  • michele

    Ottimo articolo..

    Per dimagrire bisogna puntare in primis sull alimentazione, ignorando le varie diete alla moda che periodicamente ci propinano (diete a zona, dissociate, ecc tutte baggianate) , e poi in secundis ad allenarsi utilizzando un cardiofrequenzimetro

    • Elessarbicycle

      Ciao Michele, condivido la prima parte, anche se lo scopo dell’articolo non è insegnare come dimagrire quanto mettere in guardia i meno esperti sui danni di una eccessiva e sbagliata sudorazione. Non sono d’accordo sulla seconda parte e non per il mio notorio astio verso qualunque aggeggio elettronico ma perché dire che bisogna usare il cardio senza però comprenderne il funzionamento è sbagliato. Però la tua osservazione capita al momento giusto, perché in scaletta c’è proprio un articolo sugli errori che si commettono a male usare un cardiofrequenzimetro.

      Fabio

  • Fabiano

    Paradossalmente se uno suda molto e si disidrata, tecnicamente è ingrassato!
    la quantità di grasso corporeo come correttamente osservi resta invariata mentre il peso complessivo diminuisce per la perdita di liquidi.
    Questo comporta un aumento percentuale di massa grassa sul totale e quindi si è più grassi.
    Aldilà delle curiosità matematiche c’è da aggiungere che troppi in tv oppure online vendono fantomatiche ”tute dimagranti” che non fanno altro che perpetuare questo falso mito.

    • Elessarbicycle

      Si Fabiano, anche se è un giochino matematico hai comunque colto nel segno. Un ingrassamento di breve durata diciamo così, perché i liquidi li reintegri. Sorvoliamo sulle tute dimagranti, è meglio…

      Fabio

  • Andrea

    Alla fine è sempre tutta colpa della paura del giudizio altrui 😀 Ma quanto vivremmo bene se non ce ne importasse per niente? Però mi rendo conto che fregarsene del tutto è impossibile, per cui ben comprendo la situazione di queste serre umane 🙂

    Tra l’altro che cosa c’è di peggio del volere ottenere risultati immediati? A meno che non si creda a certe assurde pubblicità dovrebbe essere assodato che i risultati si ottengono solo con fatica e sudore (beh, non il sudore da antivento però!)

    • Elessarbicycle

      Ciao Andrea, ammetto di essere uno di quelli che del giudizio altrui non è che se ne freghi più di tanto. Non solo se mi metto in costume, e quest’anno a causa dei miei problemi di salute (pochissima bici, nulla palestra, farmaci a gogò e metabolismo andato per fatti suoi) posso sfoderare il mio rotolo di pancetta, ma in qualunque cosa faccio.
      Come detto in risposta a Michele, lo scopo del mio scritto non è spiegare come dimagrire ma mettere in guardia i meno esperti da comportamenti dannosi per la salute.
      Questa rubrica sul pedalare bene non ha intenzione di rivolgersi né a chi aspira all’agonismo spinto né a chi cerca di mantenere la linea; solo a chi ha meno esperienza e usa la bici per divertirsi. Però il motore della bici è il nostro corpo, quindi un poco di manutenzione periodica la cerca pure lui.
      Mi è piaciuta la tua chiosa, l’inciso è efficace. Lo so che quando scrivo queste cose sembro l’odioso professorino che nella realtà non sono (credo…) ma quando leggo una frase ben scritta non posso evitare di farlo notare.

      Fabio

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