News: che ne pensate?

Tra le novità introdotte col nuovo blog c’è la categoria News: notizie brevi prelevate dal mondo dei pedali, soprattutto stradale.

Non è stato semplice per me creare e impostare quello slide animato che “lancia” le notizie. Ancor più difficile capire se ne vale la pena.

C’è stato un periodo durante le mie collaborazioni con la carta stampata in cui mi occupavo di diversi aspetti; la redazione decise di mettere a frutto la capacità (dicevano loro…) di padroneggiare stili di scrittura diversi. Per cui potevo mantenere il serioso tono per le inchieste, quello leggero per le rubriche di svago, quello pedagogico nel rispondere alle lettere e così via.

Del resto spesso su queste pagine virtuali ho paragonato chi scrive a un attore, perché chi scrive recita un ruolo. Non finge, ma se, per esempio, vuoi far parlare un ragazzino di dodici anni dovrai impersonarlo, ragionare con la sua testa, non puoi mettergli in bocca frasi da adulto.

Tra le tante mi occupavo di due differenti pagine di news; una tecnica e l’altra decisamente frivola, dove mi divertivo a raccogliere notizie strane in giro per il mondo. Mi piaceva curarla più di quella tecnica, confesso; perché avevo la libertà di chiudere ogni notizia con un mio commento sardonico. Ed era un bell’esercizio riuscire a essere fulminanti con pochissime battute a disposizione.

Un inciso. Se vi state chiedendo l’utilità di queste mezze pagine (fateci caso, sono sempre mezze pagine) sui giornali, sappiate che servono a creare la giustificazione a occupare l’altra metà con la pubblicità. Un giornale non campa col prezzo di copertina.

Raccogliere dieci, dodici notiziole brevi da rivedere e impaginare con cadenza mensile porta via nel complesso un certo tempo, ma il diluirlo sui trenta giorni non gli da peso.

Un blog è differente, l’aggiornamento deve essere se non quotidiano poco ci manca. Cercare e selezionare cosa meriti attenzione già è un impegno. Scrivere e cercare una immagine utilizzabile (non protetta) è altro impegno. Impaginare con questa nuova piattaforma richiede più tempo di quello richiesto dal vecchio blog, ma per questo è solo questione di allenamento e prendere maggiore confidenza coi nuovi parametri.

Insomma, quelle poche righe pubblicate a conti fatti si leggono in una manciata di secondi ma richiedono quasi tre quarti d’ora/una ora per essere online in forma definitiva, tra ricerca, selezione, scrittura e impaginazione.

E’ un esperimento, una prova; non ne ero del tutto convinto quando l’ho varato, non ne sono del tutto convinto ora che è in attività.

Gli concedo e mi concedo ancora qualche settimana di prova, poi se vedo che continua a lasciarmi insoddisfatto, lo elimino.

Voi che ne pensate?

Sono Fabio Sergio, giornalista, avvocato e autore. Vivo e lavoro a Napoli e ho dato vita a questo blog per condividere la passione per la bici e la sua meccanica, senza dogmi e pregiudizi: solo la ricerca delle felicità sui pedali.

COMMENTS

  • ottima impostazione, un pò menola leggibilità. qualche foto in più e qualche parola in meno …. ma questo è il mio stile e non va bene a tutti

    • Elessarbicycle

      Buondì,
      non mi è chiaro se ti riferisci alle news o alla nuova impostazione complessiva del blog.
      Nel quale le immagini non mancano, ma funzionali al testo.
      Le foto o sono la notizia o spiegano la notizia: mai futile abbellimento.
      Lì dove necessarie, per esempio gli articoli tecnici o i test e le presentazioni, non manca dovizia fotografica.
      Lì dove perfettamente inutile, come l’articolo sopra che è scritto per chiedere un parere su una specifica nuova categoria, ogni immagine è assente.

      Sull’usare meno parole mi sono già espresso in passato e chi mi legge da tempo sa che questo blog ha bandito la superficialità imperante in rete. Uso da sempre le parole necessarie: non una in più, non una in meno.

      Diversamente da tanti, ho sempre sostenuto che chi è legge è (quasi sempre) più intelligente di chi scrive. Offrire articoletti brevi, incompleti, poco approfonditi, pieni di errori o costruiti con maldestro uso del copia e incolla come ne leggo molti è una mancanza di rispetto per chi dedica il suo tempo a leggerti.
      Se poi il tempo appare eccessivo o mal speso, vuol dire che ho scritto male non che ho scritto troppo.

      Fabio

  • Daniele

    A me piace questa categoria. Mi da la possibilità di curiosare e rilassarmi rispetto alla lettura di un articolo tecnico.

    • Elessarbicycle

      Io invece sono tutt’ora poco convinto.
      Come detto sopra è un esperimento; ma richiede tempo e ancora devo prenderci la mano con l’impaginazione, basta sbagliare di poco che lo slide sfasa tutto.
      Adesso sembra settato in grado di ridimensionare le immagini, la taglia ma almeno non sfasa.
      E ho notato che la sua presenza rallenta abbastanza il caricamento della pagina, ma forse era prevedibile.
      Non lo so, molto dipenderà dal se riuscirò a velocizzare il tutto, dalla ricerca all’inserimento. Per ora impiego ancora troppo tempo, sacrificando altro.
      E’ carino, ma appunto non mi convince del tutto.
      Che devo fare, sono difficile da accontentare 🙂

      Fabio

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