Ma voi i buoni propositi…

…li rispettate mai? Io non ci riesco, una volta che fosse una.

Mi ero ripromesso tante cose in questi mesi: nessuna rispettata. Vabbè.

Non ho scelto per vanità l’immagine che vedete a lato per il lancio in home page; l’ho scelta perché in quel momento ero impegnato in cinque diversi test in contemporanea: il Cobi, le scarpe Brn Cross, sella e reggisella Ergotec e le gomme Michelin Jet Cyclocross. Tra me e la bici eravamo (siamo) un cantiere perenne. E mi ero ripromesso che per i primi di giugno avrei fermato la stagione dei test per tornare a pedalare per solo svago. Poi ho spostato la linea alla fine di questo mese. Massimo, eh! Ho buttato giù il calendario delle pubblicazioni e mi sono reso conto che mettendo online un test a settimana questa benedetta linea avanzava a luglio inoltrato. Adesso mi sto rendendo conto che se tutto procede senza intoppi le pedalate spensierate non potranno iniziare prima di ferragosto. Vero che è anche colpa mia se così si può dire, perché io pedalo per davvero per provare qualcosa. E sono a dir poco puntiglioso…

Ma, e sia subito chiaro, non mi lamento per niente. Sono contento che il blog stia crescendo così tanto nei contenuti; e per uno piccolo come me è una soddisfazione ricevere tanti apprezzamenti per il lavoro svolto. Siamo realisti: le mie attuali 7/8000 pagine visitate in media al giorno fanno sorridere se confrontate ai big del settore. Quelle però sono visite e basta, qui voi leggete. E date un senso a tutto il mio lavoro.

Dopo ogni pubblicazione invio il link alla azienda coinvolta, per avvisare della avvenuta messa online. E ogni volta la risposta è sempre la stessa: che test completo e preciso, quanta passione: hai messo in risalto cose a cui nessuno pensa!

Però davvero dopo l’estate terrò un ritmo meno serrato. Voglio lavorare su altri articoli che languono e per farlo non devo essere concentrato sui test. Il perché è presto detto.

Ognuno di noi scribacchini nel tempo sviluppa un proprio metodo, una sorta di routine possiamo chiamarla. Piccoli e grandi riti che servono a estraniarsi per inseguire la musa creativa. E come chiunque lavora con le parole potrà confermarvi, niente è meglio dell’attività fisica: corpo e mente si slegano, la ripetitività del gesto consente ai pensieri di vagare, alle emozioni di manifestarsi, alle conoscenze di sedimentare. Non fatevi fuorviare dall’immagine stereotipata dello scrittore chiuso al buio, sigarette in abbondanza e whisky come fosse acqua. Chi scrive cura il corpo perché solo così può curare la mente.

Ecco, a me sta mancando questo. E’ sui pedali che ho pensato i miei scritti migliori (migliori in rapporto agli altri miei, per carità, nessuno è una opera d’arte…), è sui pedali che ho cercato e trovato puntuale l’ispirazione, la frase, la parola, la costruzione sintattica che mai avrei pensato altrimenti.

Ma se la mente deve essere concentrata sul materiale in prova durante la pedalata, non c’è spazio per altro.

Da un lato sono felice, perché guardando agli ultimi mesi vedo quanto lavoro ho fatto, praticamente da solo; dall’altro un poco di nostalgia per una zingarata in bici ogni tanto mi viene. Però come ho già scritto qualche settimana fa, ho troppi progetti a cui tengo per potermi concedere una pausa adesso. E poi non prendiamoci in giro: mica vado a spaccare pietre sotto il sole, alla fine esco in bici. Che sarà pure faticoso, ma insomma…

Dopo tante chiacchiere a vuoto, arrivo alla fine a dirvi quello che volevo scrivere all’inizio, ma i ditini infingardi hanno iniziato a saltellare sulla tastiera per proprio conto e io mi sono perso: il calendario dei test pubblicato circa un mesa fa è cambiato. Ci saranno diverse aggiunte, tra cui le scarpe BRN Cross di cui ho già detto, abbigliamento sportivo Santini, il casco Met Manta, scarpe road con suola in carbonio di Rose, una altra soletta Noene, i pedali Time (che però siccome mi servivano ho preferito acquistarli: detesto chiedere alla aziende materiale per i test sapendo che è anche una cosa che serve a me. Se è così, la compro, è più corretto), più tutto il resto già annunciato. Cioè gomme cyclocross Michelin (ma valutate in ottica turistica/gravel), Continental Speedride e GP 4000 s2, Kenda Small block, il Cobi e altro.

La cadenza di pubblicazione dovrebbe restare settimanale, sia per darmi il tempo di scrivere (o pedalo e provo o scrivo: ma se non pedalo e non provo, che scrivo?) e sia per non sovrapporre gli articoli. Fate il conto di quanta roba ho elencato e vedete a quante settimane corrispondono. Eh già, diversamente dagli altri anni questa volta vi terrò compagnia anche durante l’estate, periodo in cui di solito rallento molto le pubblicazioni. Non sarà così, il blog sembra funzioni bene anche da telefono e tablet, quindi adesso sapete come passerete il tempo sotto l’ombrellone. Come? Preferite uscire in bici invece di leggere qui? E pure avete ragione, sapete… 😀

Buone pedalate

Sono Fabio Sergio, giornalista, avvocato e autore.
Vivo e lavoro a Napoli e ho dato vita a questo blog per condividere la passione per la bici e la sua meccanica, senza dogmi e pregiudizi: solo la ricerca delle felicità sui pedali. I pulsanti in basso ti permettono di trovarmi sui tuoi social.

COMMENTS

  • alfaluna

    posso dire la mia…………
    un giorno senza perché e senza ma
    fai una zingarata, il giorno dopo sarai più carico e contento di prima

    occhio alla routine anche nel blog
    keep calm and sii te stesso

    • Elessarbicycle

      Ciao Lorenzo, su questo puoi stare tranquillo perché questo blog non è mai stato fermo. Il fatto in questi mesi abbia dovuto sacrificare alcune sezioni è solo a causa del poco tempo che ho; a cui si è sommato un accumulo di lavoro extra.
      Datemi tempo…

      Fabio

      • obysamkenoby

        Non credo che Lorenzo intendesse questo… Penso volesse solo consigliarti (giustamente) di prenderti un po’ di tempo per te in modo che anche il blog non diventi parte della tua routine, quindi non una faccia della passione ma una Passione (vabbe’, perdonate il gioco di parole)
        Ciao

  • Come tutti i “doni” anche l’attesa fa parte del piacere. E sempre con quel pizzico di ironia che ci aggiungi sempre come “ingrediente segreto”. 🙂

    • Elessarbicycle

      Ciao Adriano, più che altro non perdo il contatto con la realtà. Questo è solo un blog di biciclettine, i problemi nella vita e nel mondo sono altri e ben più gravi dei miei tentativi di incastrare tutti gli impegni.
      E poi, appunto, alla fine esco in bici non schiena curva a raccogliere pomodori per 12 ore sotto il sole.
      Diciamo che oltre l’ironia non riesco a resistere alla tentazione di prendermi per i fondelli da solo: sono un soggetto troppo ghiotto per farmi sfuggire l’occasione di “smontarmi”… 😀

      Fabio

  • Giovanni

    Fabio, non sai che bello è ricevere una mail che ti aggiorna su un tuo nuovo articolo, è uno di quei piaceri che ti migliora la giornata. Non vedo l’ora di leggere il test riguardo Santini che assieme ad Assos sono le marche che uso da sempre per l’abbigliamento.
    Grazie come sempre.
    Giovanni

    • Elessarbicycle

      Ciao Giovanni, Santini ci vorrà tempo, ho avuto solo ieri la conferma dall’azienda. Però impiegherò meno tempo del solito perché in bici non vai in tenuta adamitica e quindi posso in pratica sfruttare ogni uscita, anche se sto pedalando per provare altro. E’ questo il grande vantaggio con l’abbigliamento, scarpe e caschi: riduci tantissimo i tempi di lavorazione. Voglio fare il possibile per metterlo online al più presto, si tratta di un completo maglia e pantalone adatto al caldo torrido che, temo, sia appena arrivato e stenterà ad andar via…

      Fabio

  • Giovanni

    Se è per caso il Santini Bcool Aerodinamico, è proprio quello che ho preso io. Sai fra il caldo e la mia “velocità di curvatura” era la scelta migliore 🙂

    • Elessarbicycle

      No, è il Tono; maglia e pantalone. Sulla carta sembra più poliedrico pur mantenendo tutte le caratteristiche di un top di gamma sportivo.

      Fabio

  • Eugenio

    Credo che per quanto il blog sia per te un bellissimo passattempo sai benissimo che i lettori hanno comuque delle aspettative, e poichè la cosa si è fatta nel tempo più grande anche le aspettative, di pari passo si sono ingrandite nel mentre! Sono anch’io di quelli che aspettano la mail del nuovo articolo pubblicato, fosse anche per leggere l’anteprima in un momento di pausa al lavoro staccando un biglietto da 5 minuti di relax inaspettato, rinviando poi alla sera la lettura completa e l’approfondimento! Riguiardo a rispettare i buioni prospositi, mah… nemmeno a Furio di Bianco Rosso e Versone è riuscito alla finecompletamente l’intento!
    Buona giornata a tutti, che fra un pò devo correre al lavoro.

    • Elessarbicycle

      Ciao Eugenio, mi fa piacere sapere che si attende ogni nuova pubblicazione, sarebbe ben triste il contrario.
      Vero, il blog è un bellissimo passatempo: mi permette di fare molte cose che mi piacciono. E come dici tu la cosa nel tempo è cresciuta, ed è cresciuta molto più di quanto credessi. Ora sono in una fase per cui il blog è un passatempo che richiede l’impegno di un lavoro…
      Il problema maggiore è che non ho “soci”. Per mia colpa sicuramente, ho sempre avuto difficoltà a delegare e poi preferisco essere io il mandate della ca##ate che faccio; e perché forse sono stato sfortunato o poco accorto, ma quando mi sono diciamo così aperto facendo entrare qualcuno nella gestione, beh, le cose sono andate decisamente male. Dovessi solo pedalare e scrivere sarebbe facile. Invece mi occupo di ogni cosa, dalla gestione tecnica alle foto (su oltre 9200 immagini pubblicate meno di 100 non sono mie), dai video ai rapporti con aziende e uffici stampa/marketing, dalla logistica per i test alla gestione dei vari protocolli di prova. Senza tralasciare troppo i miei amati attrezzi, perché se non gioco con loro non mi diverto.
      Devo tenermi sempre aggiornato, imparare ogni giorno cose nuove perché sul mercato arriva una novità al giorno e rispondere alle mail perché il forum non sta svolgendo la sua funzione come speravo.
      Insomma, tanto da fare. E più cresce il pubblico, più devo essere attento a non commettere errori.
      Però è una tale soddisfazione aver messo in piedi tutto questo che ogni difficoltà passa in secondo piano.
      E poi a me piacciono le salite, vivacchiare in pianura non fa per me 😀

      Fabio

  • Giovanni

    In una mail ti avevo accennato qualche dubbio sul fatto che il forum potesse diventare il supporto che pensavi, e la ragione è molto semplice agli occhi di noi 7000. Io lettore ed appassionato ti scrivo perchè sento di trovare in te una risposta sincera e preparata a quelli che sono i miei dubbi, ripongo in te la mia fiducia perchè tu te la sei guadagnata col tuo lavoro e con la serietà che trasuda da ogni parola di questo blog. Difficilmente terrei in considerazione risposte da altri miei pari, anche se sicuramente preparatissimi, ma non sono te. Se siamo tutti qui a seguirti e siamo in crescita vuol dire che non abbiamo voglia di ritrovare situazioni presenti altrove, abbiamo solo bisogno di ricevere anche solo due parole da Fabio, in cui abbiamo riposto la nostra fiducia in maniera incondizionata. Sono sicuro che gestire la risposta alle mail non sia facile e valido supporto a molte risposte è l’officina in cui spesso troviamo ciò che ci necessità, ma ci sono situazioni in cui il tuo parere è importantissimo e parlo per esperienza. Non conto neanche più i grazie o le cretinate evitate o i problemi risolti. Se pedalo ormai spensierato a chi lo devo? Giovanni

    • Elessarbicycle

      Oibò Giovanni, hai ragione. Io mi sono messo in ballo, è giusto continui a ballare, senza delegare ad altri. Però il Forum potrebbe anche diventare, col tempo, il luogo in cui rispondo io insieme ad altri. Col vantaggio che i quesiti ripetitivi, ciclici è il caso di dire, non sarebbero riproposti via mail perché già pubblici sul Forum.

      Io mi sono dato una scadenza, che sarà il prossimo Natale, per fare un bilancio. Se avrà iniziato per allora a ingranare bene, altrimenti lo leveremo di mezzo. Anche perché non è proprio eccellente il suo software di gestione e mi sta creando non pochi grattacapo di compatibilità.

      Fabio

  • Eugenio

    Credo che una delle cose più interessanti della rete internet sia stata la possibilità di diffondere conoscenza (a volte anche scemenza, ma non è questo il caso) in ogni campo. Questo blog ne è sicuramene un piccolo grande esempio. Un’altra delle possibilità, sempre della rete, è stata ed è ancora quella di mettere in contatto persone in una maniera assolutamente rivoluzionaria, con numeri impensabili a qualsiasi teconolgia precedente.
    Ancora di più con internet la circolazione delle idee e della conoscenza costituisce uno stimolo alla diffusione e al confronto, il tutto, il risultato, non è mai la somma delle parti, ma sicuramente molto di più…
    Non mi sono svegliato filosofo dal sonnellino pomeridiano non programmati di un sabato di casa, volevo solo dire che mentre lo scambio via mail uno ad uno è un germe che finisce lì, uno scambio da “forum” per quanto più dispersivo, meno diretto e diciamolo egoisticamente, anche meno comodo per il “domandatore”, sostiene sicuramente il gruppo, permette di arrivare a molte più persone, stimola pensieri critici (che fanno sempre bene se educati, circostanziati e tecnicamente sostenibili). Paradossalmente ho letto le prime battute di Fabio parallelamente al vecchio blog, proprio in un forum, quello del cicloviaggiatore, e anche lì già godeva di una grande stima da parte dei forumisti, io non scrivevo, mi limitavo a leggere, non avevo da dare proprio niente, potevo solo da prendere. Spero non abbia annoiato troppo questa picola riflessione forse un poco fuori tema. Buona serata.

  • Giovanni

    Credo, prendendo anche spunto dalle parole di Eugenio, che forse basti modificare la natura del forum. Un sorta di Fabio risponde, magari diviso per temi, in cui possiamo ognuno di noi dare un contributo Mi spiego meglio. Il lettore in uno spazio pubblico diviso per argomenti, fà una domanda, ovviamente la prima risposta sarà la tua a cui magari ognuno di noi darà poi un contributo fornendo un maggiore ausilio a chi domanda anche magari a quesiti successivi. Credo che una formula simile dovrebbe funzionare meglio.

  • Elessarbicycle

    Tra le due “scuole di pensiero” quella di Eugenio ha colto pienamente il punto. Per diversi motivi, e non tutti enunciati. Uno in particolare manca, e forse Eugenio ci ha anche pensato ma per delicatezza ha preferito non scriverlo: il Forum non deve essere fabiodipendente.

    Ora, è chiaro che il forum è solo un supporto al blog e che è il blog ad avere sempre e comunque la priorità; è altrettanto evidente che il mio contributo ci sarebbe anche sul Forum, non lo lascerei a se stesso.

    Ma se il blog deve essere mia diretta emanazione (sarebbe ben strano il contrario) non deve avvenire lo stesso per il Forum. Perché primo io non sono il depositario di ogni verità e conoscenza; e secondo tra tantissimi di voi ci sono persone che ne sanno molto e potrebbero tranquillamente fornire un aiuto più valido del mio se solo volessero.

    Manca però partecipazione: La quasi totalità legge, qualcuno in privato mi scrive i suoi complimenti e la storia finisce lì. Io invece vorrei creare un maggior coinvolgimento, con uno scambio di esperienza e conoscenze tra ciclisti con uguale passione e modo di intendere il ciclismo. Su questo blog fondamentalisti e guerrafondai non trovano terreno fertile; non solo tra la platea che lo frequenta ma anche perché l’impostazione dei miei articoli (tutti, test inclusi) non offre il minimo spiraglio a chi ha solo voglia di polemizzare.

    Certo, aver usato quel software per creare il forum ha complicato le cose; effettivamente alla prova dei fatti si sta rivelando lento, poco intuitivo e a causa del doppio passaggio per l’iscrizione mi arrivano di continuo mail di avviso “blocco sito”, quando qualcuno sbagliando prova ad accedere dalla pagina di login come fosse lui l’amministratore. In alcuni casi è spam (e ho già rimosso io gli utenti registrati e inseriti quegli indirizzi mail in blacklist) ma 8 volte su 10 è proprio perché tecnicamente il forum è fatto male.

    Tra le tante modifiche a cui sto pensando c’è anche abbandonare WordPress e costruire un sito, che mi offrirebbe maggiori possibilità di personalizzazione. Di contro una simile struttura sarebbe per me impossibile da creare e gestire da solo, WP ha l’innegabile vantaggio di sobbarcarsi il 90% del lavoro, per quello che non funziona posso contare sulla efficientissima assistenza di Aruba (tutto un altro mondo rispetto a dove stavo prima, quando non passava giorno senza che qualcosa saltasse, ma lì incideva anche la strafottenza di chi aveva dato la sua parola si sarebbe occupato della gestione tecnica senza mantenerla) e a me resta solo occuparmi di qualche dettaglio. Con un sito dovrei avvalermi di un tecnico a tempo pieno ed è un costo che non potrei sostenere.

    Comunque sito o ancora WordPress ci sarà da mettere mano a un sostanziale rifacimento, perché ormai questa struttura si sta rivelando inadatta ad ospitare la mole di articoli presenti (circa 450 al momento) e trovare ciò che serve sta diventando complicato persino per me che dovrei sapere cosa ho pubblicato…

    Cresce il blog, aumentano i lettori, si moltiplicano le difficoltà tecniche e io sono ogni giorno più contento di questo luogo nato per caso e allevato con cura. Non mi fermo nemmeno un giorno, sono continuamente alla ricerca di idee e strumenti per renderlo sempre migliore. E anche se rifuggo dall’etichetta di web influencer (o, peggio, guru) che qualcuno mi ha affibbiato, so che le mie parole hanno un peso; sarebbe ipocrita se dicessi il contrario. E per questo sto organizzandomi per attraversare tre quarti della Penisola e andare al CosmoBike. Non per vedere le bici ma per contatti con le aziende per i tanti progetti in cantiere, perché vanno bene telefono e mail ma parlare di persona è tutta una altra cosa. Per adesso ho inviato la richiesta di accredito stampa, così è una cosa in meno di cui occuparmi. L’unica perplessità è che nel file che ho inviato con l’immagine della mia tessera di giornalista la foto sul tesserino risale ai tempi della mia iscrizione all’Albo: mi riconosceranno? 😀

    Fabio

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