Luci a led anteriori

Dopo aver suggerito un montaggio alternativo e a quanto pare grazioso, perché è piaciuto, di una coppia di luci a led posteriori era rimasto in sospeso quello per l’installazione delle luci anteriori. I faretti usati sono dello stesso tipo ma ovviamente stavolta a luce bianca. Avevo costruito diversi supporti per eseguire delle prove, ma nulla mi aveva davvero soddisfatto. Il problema all’anteriore è l’angolo del tubo sterzo; anche della forcella. Quindi qualunque sistema deve consentire di tenere le luci in posizione giusta per la marcia. Fin qui è semplice. Il problema arriva dalle vibrazioni, anzi gli scossoni, che arrivano dalla strada: e le sottili staffe in alluminio che avevo creato finivano col sobbalzare troppo. Per evitarlo era necessaria una costruzione più complessa, con elementi di irrigidimento che però, lo dico, erano inguardabili.

Ho disegnato allora un sopporto da inserire sul tubo forcella, rimandando la costruzione a quando avrei avuto il tempo di andare a procurarmi l’alluminio per crearlo. Nel frattempo però mi sono ricordato che seppure con misure diverse da quelle che avevo previsto io, con pochi spiccioli me ne sarei potuto procurare uno bello e fatto. Cioè? Cioè un semplice portacestino, che al costo di caffè e brioche mi risolveva il problema di reperire la lastra di alluminio e mi avrebbe evitato lo sbattimento della lavorazione. Si, mi avrebbe tolto anche il divertimento, ma fa nulla, ho puntato al risultato immediato.

Si tratta di un semplice kit, di solito venduto in coppia perché prevede il supporto sia per forcella da 1″ che da 1″ e 1/8; ha il “dentino” per evitare la rotazione su forcelle filettate che io però ho dovuto limare via. Ho lasciato la zona grezza, con la limatura a vista per le foto in modo da rendere subito chiaro a cosa mi riferisco; poi dopo ho dato un sottile strato di vernice a proteggere.

Grazie alla sua forma sagomata e creata per tenere un cestino dritto è possibile trovare subito la giusta angolazione; se necessario è semplice una veloce correzione, il metallo è sufficientemente tenero da non richiedere forte leva.

Poiché le luci usate sono le stesse montate al posteriore, anche qui ho rimosso la cinghia in gomma e sfruttato la filettatura M5 già presente; rondelle antivibrazioni, due viti e il gioco è fatto.

Sono luci per essere visibili e non per vedere, come al posteriore.

A parte che la doppia luce mi piace, da sempre potrei dire, il motivo per cui vi ricorro spesso è anche un altro, più serio. Sappiamo che l’occhio umano è catturato dal movimento: montando le luci a coppia posso attivarne una fissa e una lampeggiante, sicuro che attirerà l’attenzione. Che è ciò che mi serve in città, dove le strade sono illuminate e quindi non ho bisogno di vedere la strada: di essere visto, e bene, si.

Pochi minuti, una lima con profilo ad arco e il montaggio è fatto. A tenere il tutto saldo ci pensa la compressione della serie sterzo, più che sufficiente vista la leggerezza dell’insieme. Il supporto pesa perché è acciaio ed è studiato per il carico di in cestino. Nulla di che, in realtà, e ha il vantaggio di essere ben stabile, senza sobbalzi sulla strada. Volendo lo si può ulteriormente sfinare e alleggerire, è rigido a sufficienza per sopportare il modesto peso delle luci; una fresatura al centro, due curve ai lati, stondare le estremità della staffa a cui sono fissate le luci, quello che si vuole. Lo farò, non ora che proprio non avrei il tempo.

Buon lavoro.

………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

Ti è piaciuto questo articolo? Scrivi un commento oppure clicca sul pulsante “Mi piace”. Puoi condividerlo con i tuoi amici sui tuoi social o inviarlo loro via email, basta un clic sui pulsanti in basso. E se vuoi essere sempre aggiornato su ogni nuova pubblicazione non dimenticare di iscriverti al blog.

…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

Qui di seguito un riepilogo degli attrezzi e dei prodotti utilizzati; se deciderai di acquistarli tramite questi link non otterrai sconti né li pagherai di più: avrai però contribuito a sostenere il blog e di questo ti ringrazio. Ricorda però che l’acquisto dovrà avvenire tramite questi link entro le 24 ore dal momento che lo hai inserito nel carrello. Se chiudi la navigazione o acquisti dopo le 24 ore al blog non sarà riconosciuto alcunché.

Prova gratuitamente per 30 giorni Amazon Prime

Sono Fabio Sergio, giornalista, avvocato e autore.
Vivo e lavoro a Napoli e ho dato vita a questo blog per condividere la passione per la bici e la sua meccanica, senza dogmi e pregiudizi: solo la ricerca delle felicità sui pedali. I pulsanti in basso ti permettono di trovarmi sui tuoi social.

COMMENTS

  • Francesco Vigotti

    Veramente uno stile minimale urbano. Lo apprezzo tantissimo.

    • Elessarbicycle

      Beh Francesco, le posteriori le hai già messe, ora hai una altra idea per le anteriori. Però solo se ti servono per farti vedere, se hai bisogno di illuminare la strada non vanno bene.
      La staffa che avevo disegnato era più corta di questa (che serve a sorreggere un cestino) e più larga in zona fari; in pratica erano appena sotto la piega e con le guaine che passavano al centro. Prima o poi la farò, ma ho così poco tempo per occuparmi di tutto che anche solo andare in provincia a cercare il materiale è una impresa.

      Fabio

      • Francesco Vigotti

        Io uso spesso la bici di sera e ho una luce molto potente, purtroppo come dici tu , quei due led non fanno al caso mio.Però sono belli!

Commenta anche tu!