Le parole sono come numeri

Molti i messaggi che mi arrivano con quesiti più o meno tecnici sul ciclismo; negli ultimi tempi si stanno aggiungendo richieste diverse, su come scrivere un articolo o i contenuti per un blog che risulti gradevole da leggere.

1904 Le parole sono come numeri

Così come condivido con voi la mia esperienza “meccanica” ho pensato potrebbe essere buona cosa qualche consiglio per la scrittura. Questo blog è essenzialmente tecnico e si rivolge ad appassionati; non vanta solo contenuti unici, la rete straborda di articoli sul ciclismo e poi le parti di una bici quelle sono. La differenza è che qui si cura anche la forma, non solo la sostanza. Chi arriva legge, comprende grazie a una esposizione chiara, sorride per qualche frase che serve a mitigare l’aridità della tecnica e poi ritorna, conscio di non aver perso tempo davanti a un monitor ma di averlo piacevolmente impiegato. Perché? Perché, consentitemelo, è scritto bene.

Non posso definirmi né una grande firma né un autore di best seller, ma un poco di mestiere l’ho imparato ed è questo che cercherò di trasmettervi.

Il testo è lungo, il software di scrittura mi informa che ho superato le 27mila battute, quindi ho preferito trasformarlo in Pdf scaricabile; così chi vuole se lo legge, a chi interessa nulla non deve scorrere pagine e pagine per arrivare a vedere gli altri articoli del blog.

Le parole sono come numeri

 

 

COMMENTS

  • Concordo! Seguo molto questo blog e ne traggo info utili vista la mia passione per la bici e la conseguente passione per la meccanica. Complimenti.

    • Grazie Antonio; non ho capito se concordi sui consigli per la scrittura, sul fatto che qui curo la forma oltre la sostanza oppure che c’è chi di quest’articolo frega un accidente ma grazie per i complimenti 😀 😀
      Fabio

      • 😀 No no…. concordo sul fatto che sia scritto benissimo, in maniera chiara, con buona forma e con molta sostanza, caso molto raro nei blog a tema (…e sul web in generale). Non per nulla l’ho messo fra i preferiti; ti assicuro che su queste questioni sono piuttosto esigente. Se devo leggere di cose tecniche, devo poterlo fare senza dovermi impegnare in “traduzioni” per capire cosa diavolo vuole intendere chi sta scrivendo. E qui leggo con grande scioltezza, quindi è scritto bene. Buon proseguimento 😉

  • p.s…. mi sono permesso di condividere l’articolo sui freni in un gruppo della FIAB di firenze. Se hai qualcosa in contrario avvisami. E’ il gruppo di cicloescursioni di Firenzeinbici (https://www.facebook.com/groups/53192326655/?fref=ts)

    • Oibò, ancora grazie Antonio, troppi complimenti ma mentirei se scrivessi non fanno piacere.
      Condividi pure, il blog è qui per essere letto non certo per restare nascosto: più persone lo conoscono più ha senso il mio lavoro 🙂

      Fabio

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