Installare i componenti dell’Ultegra R8070 Di2, parte seconda

Tempo di lettura: 4 minuti

Seconda parte dedicata all’installazione del nostro gruppo Shimano Ultegra R8070 Di2.

Dovrei dire terza parte, la volta scorsa ci siamo dedicati alla catena. Ma è stato un intermezzo perché io consiglio di misurarne la lunghezza prima di installare deragliatore e cambio.

Lo consiglio, non lo impongo ci mancherebbe, perché questo è un Di2; fosse stato il meccanico non avrei separato. 

Ma del resto variazioni nella sequenza dei lavori quando si assembla un telaio con gruppo Di2 sempre ci sono.

Dipende anche dal telaio. Per esempio, tanti di noi hanno l’abitudine di montare subito serie sterzo e forcella. Perché gli piace avere davanti una bici già formata, diciamo così.

Hai un Di2, hai un telaio con ingresso cavo nel tubo sterzo, che fai? Certo non monti subito la forcella, altrimenti come potresti dopo passare il cavetto?

Stesso discorso, già affrontato, a proposito del movimento. Di solito è la prima cosa che monto quando assemblo un nuovo telaio. Ma col Di2, coi suoi cavetti che passano proprio nella scatola movimento (se il telaio ha questo comodo passaggio)? Per questo ho scelto una impostazione nella sequenza dei lavori e della loro pubblicazione che rispetti il più fedelmente possibile quella reale, effettiva.

Certo, la volta precedente, a proposito della catena, ho fatto un salto in avanti mostrando anche la chiusura. Che ovviamente in quel momento e in questa successione di articoli non era possibile. Beh, qualche licenza editoriale devo prenderla pure io 😀

Quindi cosa vedremo oggi?

Avviteremo il cambio, pochi secondi; installeremo il deragliatore, e qui ci sarà da dedicarci qualche minuto.

Monteremo la batteria, seppure qui ho dovuto prendermi la seconda licenza editoriale.

Non ho sfruttato immagini mie per ragioni che ho già raccontato; riassumo.

La batteria interna, quella da installare nel reggisella, vuole un adattatore specifico. Che non è determinato da Shimano ma dal produttore del reggisella (o del telaio, se incluso); e ne esistono di varia foggia, creando un montaggio finale diverso a seconda del modello usato.

Impossibile mostrare qui ogni opzione sul mercato. Come impossibile procurarmi anche una batteria esterna, giusto per fare due foto. 

Così ho scelto di attenermi alle istruzioni ufficiali, perché comunque la procedura iniziale è tutto sommato identica quale che sia l’adattatore per reggisella; trovandomi, ho prelevato anche le immagini dell’installazione della batteria esterna, che sempre qualcosa in più è. E male non fa.

Non vedremo invece l’installazione dei comandi; è gruppo oltre che Di2 anche a freni a disco idraulici, i comandi andranno fissati in posizione definitiva dopo l’installazione dell’impianto frenante. Argomento che ovviamente avrà suo articolo dedicato.

Certo, avei potuto farlo già in questa fase. Però nel caso delle leve freno è necessario che durante l’innesto dei tubi idraulici queste siano parallele al suolo. Io non mi trovo a operare ruotando la piega, preferisco spostare il singolo comando. Anche perché oltre al parallelismo serve creare spazio per inserire la tubazione. E quindi non ha senso star lì a regolare in modo puntiglioso l’altezza dei comandi quando poi dovrai dopo poco spostarli.

Infine non avvieremo oggi il nostro Shimano Ultegra R8070 Di2; fosse stata la versione meccanica, avrei inserito qui le regolazioni. 

Ma è la versione elettroassistita, merita un articolo a sé.

Ultima notazione di servizio; nel piano iniziale alla data odierna avremmo già dovuto avere online tutta la sequenza di montaggio e regolazione e staremmo leggendo le prove su strada. Purtroppo l’ondata di maltempo ha praticamente bloccato i lavori, ho i test quasi ultimati (manca qualche dettaglio da verificare) ma senza una sola immagine in esterno. Per questo, in attesa di una tregua dalla pioggia, sto centellinando la pubblicazione. Appena il meteo sarà favorevole, tutto procederà spedito.

Bene, chiave a brugola, velo di grasso e voltiamo pagina per dedicarci all’installazione del cambio.

Sono Fabio Sergio, giornalista, avvocato e autore.
Vivo e lavoro a Napoli e ho dato vita a questo blog per condividere la passione per la bici e la sua meccanica, senza dogmi e pregiudizi: solo la ricerca delle felicità sui pedali.
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COMMENTS

  • King Papu

    Non mi torna la parte del montaggio Direct Mount, ovvero; se il forcellino del telaio è di tipo Direct Mount allora la staffa nera (B-link) va rimossa dal cambio. In caso di forcellino “tradizionale” la staffa nera resta imbullonata al cambio. Non c’è la possibilità di scelta se mantenere la staffa o meno, dipende solo dal tipo di forcellino. Oppure ho frainteso il tuo scritto?
    Ottimo lavoro come sempre.

    • Elessarbicycle

      Ciao King, devi guardare il contesto.
      I forcellini Direct mount sono la norma sulle MTB ma hanno al momento scarsa diffusione nel mondo gravel e sono praticamente assenti in quello stradale; non il perno passante.
      Quindi è con riferimento a queste ultime due discipline che io sconsiglio di rimuovere la staffa come ho visto fare, malgrado il forcellino non fosse Direct mount.
      Ovvio che chi ha già questo forcellino eliminerà quella al cambio ma qui abbiamo un Ultegra, destinata a strada e gravel e torna quindi il discorso della diffusione.

      Fabio

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