E io vago…

Vago, mi perdo nel dedalo di canali, cerco ponti e passaggi, esploro sentieri che avevo dimenticato, scopro scorci nuovi, mi lascio meravigliare da visuali inaspettate.

Cerchiamo in giro per il mondo dimenticando spesso quanta bellezza abbiamo vicino casa. Così inforco una bici ed esco, come non facevo da mesi; anzi, come non mi accadeva da oltre un anno.

Il blog ha visto una progressione dura da sostenere per un mensile con corposa redazione, figurarsi una piccola struttura a conduzione artigianale come questa.

La stanchezza è arrivata, inesorabile. Tanto da convincermi a disdire altri test programmati. Sto terminando l’impaginazione del calzoncino Santini Impact, ho ancora qualche foto da scattare e domani o tra un mese dovrebbero arrivarmi le nuove coperture Michelin Gravel, unico test tra quelli in scaletta a cui non ho voluto rinunciare; perché sono convinto vi interesserà.

Lo gestirò con calma, senza dover lavorare in contemporanea ad altre mille cose, come accaduto spesso in questi ultimi mesi.

Poi sarà pausa. Scriverò, credo, perché farlo a volte è una necessità quasi fisica. Sento la voglia di raccontare e frenarla è difficile. Di cosa non so, probabilmente vi terrò compagnia con gli bislacchi pensieri che si affastellano nella mente quando pedalo: quando pedalo senza altro scopo che andare a zonzo.

Un amico l’altro giorno mi ha chiamato per un dubbio tecnico e tra una cosa e l’altra gli ho confidato la stanchezza fisica e mentale che mi ha assalito nelle ultime settimane. La sua risposta è stata illuminante: “Fabio, torna a fare il ciclista, è troppo bello!”.

Capperi se ha ragione!

Per quanto possa sembrare paradossale detto da me che passo tante di quelle ore in sella da non riuscire ad averne il conto, è vero: non faccio più il ciclista.

Non esco più per il gusto di pedalare.

Io non sono uno scrittore, solo un modesto artigiano della parola. E so, perché chi scrive e ha scritto per davvero ce lo ha insegnato, che se non lo vivi non ne puoi scrivere.

Io da troppo tempo non vivo più da ciclista. Ogni uscita sempre finalizzata a uno scopo preciso: ricavare materiale per i test. La concentrazione solo su quello.

E’ il momento di prendere una pausa, ricaricare le energie e allentare i ritmi.

Senza sparire o trascurare voi e questo blog che va sempre più affermandosi come porto sicuro per appassionati; ma è il momento di pedalare, per la sola voglia di farlo.

Stavolta, permettetemelo, sarò io ad augurarmi buone pedalate

Sono Fabio Sergio, giornalista, avvocato e autore.
Vivo e lavoro a Napoli e ho dato vita a questo blog per condividere la passione per la bici e la sua meccanica, senza dogmi e pregiudizi: solo la ricerca delle felicità sui pedali.
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COMMENTS

  • Marco

    Bravo Fabio, e… complimenti per il titolo !! ☺

  • Stefano

    Ciao Fabio,ti capisco e come!..Hai ragione..torna a pedalare con più costanza.Quando non lo faccio io vado in depressione…posti belli da noi?Ma certo,e poi,lo sai,io sono un tuo corregionale anche se vivo fra Roma ed il mio Matese dove ho casa…Per diversi anni raggiungevo Giffoni Valle Piana da Piedimonte,per trascorrere qualche giorno insieme ad un caro amico;poi al ritorno tutta la Costiera sino a Meta di Sorrento,un giro fantastico,indimenticabilempotrei farla ad occhi chiusi..ciao..buon lavoro..ma anche buone pedalate!

  • xtanatos

    Ciao Fabio,
    anche se è sempre piacevole leggere i tuoi test la necessità di una pausa è improrogabile !
    Non solo per ricaricarti e riuscire a fare tutto con rinnovato entusiasmo ma, soprattutto, per riassaporare il piacere di pedalare; per me niente è più benefico di quel sorriso ebete che si stampa alla fine di una salita e a metà del giro quando mi fermo per riposare.
    Buone pedalate !! 🙂

  • Giovanni

    Fabio, è da diverso tempo che non fai più il ciclista. L’ultima volta per di più hai “litigato” col paraurti di un auto. Leggere i tuoi tanti test e vedere il tuo impegno ci rende felici ma sarebbe anche più bello immaginarti a pedalare assieme a noi la domenica mattina. Non ti preoccupare qualche test può anche aspettare preferiamo vederti carico e riposato. Anche perchè, ovviamente parlo per me, mi fà piacere leggere i test e tenermi informato ma spesso abbiamo più bisogno di te da un punto di vista meccanico, quindi se posso esprimere una mia idea terrei più in primo piano il settore officina che quello del test, ricavando anche del tempo per te stesso.

  • Un po’ di libertà e di anima leggera ci vuole, la vita è breve e bisogna pedalare 😉
    Io quest’anno per una serie di problemi e poco tempo ho pedalato veramente poco e sono in un periodo grigio ma quando riesco a farmi un girettino mandando tutto il resto al diavolo poi mi sento veramente bene!

  • Elessarbicycle

    Grazie a voi tutti, fa piacere sapere di avere comunque la vostra compagnia.
    Più officina? Si, è proprio quello a cui sto pensando. Vago è vero, ma sempre pensando a cosa scriverò 😀

    Fsbio

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