Cosa non vi piace e cosa troverete?

Un solo punto di domanda nel titolo, ma i quesiti sono due.

Il primo è rivolto a voi direttamente: chiedo cioè di indicarmi cosa non vi piace/cambiereste/trovate inutile o malfatto nella nuova veste grafica del blog.

Sapete non sono permaloso (tranne con chi mi critica 😛 ), ma il blog vive per i lettori non per me. I vostri suggerimenti sono sempre stati preziosi, vi chiedo di non lesinarli.

Il secondo è sempre rivolto a voi, ma solo per farvi sapere che tutto il tempo trascorso senza che il vecchio blog ricevesse aggiornamenti degni di nota non è andato sprecato solo per mettere in piedi questa home page rutilante, a cui per altro io ancora non mi sono abituato.

Ho lavorato e sto lavorando a diversi articoli, alcuni quasi pronti, altri da scrivere, altri con la sola scaletta.

Gli articoli tecnici saranno diversi, i tempi di pubblicazione scadenzati dall’arrivo di bici, componenti e attrezzi.

Uno è quasi terminato, sto attendendo la consegna di un attrezzo specifico per completarlo, attrezzo sparito dalla mia microfficina e della cui latitanza mi sono accorto solo quando mi è servito. Era dato in consegna per oggi, ma dubito.

Vedremo coma tagliare una forcella in carbonio e una in acciaio e quindi la differente posa dell’expander e del ragnetto; vedremo come si installa una serie sterzo, come si montano comandi bar end, seguiremo il montaggio passo passo di una bici da zero, come sverniciare e riverniciare un telaio in acciaio; scopriremo come smontare/montrare un movimento press-fit e fare la manutenzione al sistema Ultra-Torque; capiremo la regolazione del deragliatore Sram con sistema Yaw, che tanto sta facendo penare chi prova a lavorarci secondo la procedura tradizionale; arriveranno nuovi filmati sulla raggiatura della ruota, in aggiunta/sostituzione con quelli presenti dalla scenografia abbastanza posticcia.

Prenderà inizio finalmente la rubrica “Pedalare bene”, quindi le misure, come calcolare la taglia, l’altezza sella e il suo arretramento, posizionare le tacchette, quello che serve conoscere nella scelta della piega, qualche nozione sulla dinamica della pedalata. Se trovo come fare ci sarà anche un foglio di calcolo dove inserire le misure e conoscere la taglia.

Arriveranno nuove interviste, a chi lo scopriremo.

Arriveranno anche le mie solite chiacchiere, alcune più brontolone delle altre perché, sapete, sono bravo a farmi nuovi amici…

Quando arriverà tutto questo? Dipende. Di sicuro non con cadenza quotidiana, cercherò di rispettarla settimanale. Soprattutto per le interviste e gli articoli tecnici è difficile fare previsioni. Le prime dipendono dal velocità con cui gli intervistati rientrano le risposte; i secondi dalla disponibilità di bici e attrezzi (alcuni ancora da acquistare, mancano a magazzino) e quindi oltre la mia buona volontà.

Ma tutto questo arriverà e forse arriverà una sorpresa…

Sono Fabio Sergio, giornalista, avvocato e autore.
Vivo e lavoro a Napoli e ho dato vita a questo blog per condividere la passione per la bici e la sua meccanica, senza dogmi e pregiudizi: solo la ricerca delle felicità sui pedali. I pulsanti in basso ti permettono di trovarmi sui tuoi social.

COMMENTS

  • Daniele

    Tutto di grande interesse (almeno per me). Mi preme specialmente saperne di più sulla costruzione/centratura delle ruote. Comincio a smanettarci su, ma sono lontano da padroneggiare al meglio con l’argomento. In più ho un mozzo che proprio non mi soddisfa e mi piacerebbe…farlo fuori!
    Ti suggerisco, se ne avrai possibilità in futuro, qualche articolo (approfondito come sempre sai fare) sugli pneumatici: Scelta, dimensioni e sopratutto pressioni e magari qualche test. Mi interesserebbe molto.

    Daniele

    • Elessarbicycle

      Oibò, sulla centratura ho scritto davvero tanto; i filmati lasciano a desiderare non tanto per le nozioni tecniche che sono complete quanto per la scenografia e il montaggio. Prima volta che mi cimentavo nell’impresa.
      Hai visto già in indice officina cosa c’è?

      Che mozzo?

      Fabio

      • Daniele

        Più che per la centratura laterale, parlo di campanatura e scostamenti longitudinali. Come assemblare i raggi, non è un problema; i video sono a prova di scemo.
        Cmq sono cose che bisogna provare a fare, prima o poi altrimenti hai voglia a spiegare.

        Il mozzo della mtb che ga ripreso gioco e a fischiare; se serro troppo non gira. Troppo poco e dopo poche uscite si allenta.

        Daniele

        • Elessarbicycle

          Bel problema, è da parecchio che ci penso. Ma a parte la teoria, di cui ho già scritto, è pratica ed esperienza. Come descrivere quanto ruotare una chiave tiraraggi? l’unica è mettere il ciclista con l’attrezzo in mano.

          Mozzo: cuscinetti e coni in che stato sono?

          Fabio

          • Daniele

            Cuscinetti nuovi, coni così così…
            Ma mi piacerebbe sostituire tutto il mozzo con un XT nuovo di zecca. Avrei così la scusa per costruire una ruota da zero. Ma se lo farò sarà a fine stagione. Ora voglio posare un po’ gli attrezzi e godermi sui pedali i lavori fatti sin ora 😉

            Daniele

  • Enzo

    Rispondo alla prima domanda: ricevendo le email di notifica della presenza di nuovi articoli pubblicati, mi aspetto di trovarli in prima posizione, più o meno come la timeline di facebook. Invece questo articolo l’ho trovato in alto a destra, mentre secondo la mia personalissima logica dovrebbe stare al posto di quello sul centraruote.

    Saluti. Enzo.

    • Elessarbicycle

      Ciao Enzo, la collocazione in home page risponde alla logica dei “blocchi”.
      Come puoi vedere a parte lo slide animato, ogni blocco corrisponde a una categoria. E mostra a sinistra l’ultimo articolo pubblicato in quella categoria.
      Se compare o meno anche nello slide animato in alto è scelta mia. Posso impostare quattro (e non di più) articoli da tenere in evidenza proprio grazie allo slide.

      E’ una caratteristica non modificabile del tema grafico scelto; proprio per questo ho abbondato con i richiami agli articoli recenti: uno slide di testo in alto a sinistra richiama gli ultimi quattro articoli pubblicati in ogni categoria, nella colonna di destra uno slide con anche immagini richiama gli ultimi dieci articoli pubblicati in ogni categoria, in fondo alla pagina la colonna di sinistra riporta gli ultimi dieci articoli pubblicati in ogni categoria.

      Se l’articolo è nella categoria News c’è un ulteriore slide dedicato solo a lei.

      Quindi, per richiamarmi al tuo esempio, l’articolo sul centraruote è lì non perché è l’ultimo articolo pubblicato in generale, ma perché l’ultimo articolo pubblicato nella categoria “Officina” che a quel blocco è dedicata.
      Mentre quest’articolo lo hai trovato in alto a destra perché quel blocco (a cui vorrei inserire il titolo, ma non ci riesco a pare non sia possibile) corrisponde alla categoria pensieri su due ruote, dove è collocato appunto questo articolo.

      Nel menù in alto alla voce mappa è tutto illustrato comunque.

      Insomma, scoprire cosa c’è di nuovo è facile 🙂

      Alcune categorie stanno lì a presidiare lo spazio, come per esempio quella dedicata ad Elessar; articoli vecchi e dubito ne aggiungerò, c’è poco da dire oltre il già scritto. Ma se la elimino o sostituisco con altro oppure compaiono immagini proprietarie del tema, e vattelapesca come rimuoverle. Anche i simboli work in progress svolgono la stessa funzione: evitare che il tema sfasi o si prenda lo spazio.

      Vero che la vecchia impostazione era più semplice; aprivi la home page e capeggiava l’ultimo articolo pubblicato. Comodo per chi segue da tempo e con costanza il blog. Meno per chi si affaccia la prima volta, costretto a scorrere all’infinito per vedere cosa c’è.

      Credo sia comprensibile che tutto questo sforzo fatto è anche per non scoraggiare nuovi lettori; ogni articolo richiede tempo e impegno, più persone lo leggono più sono contento io. Chiamatela vanità, io preferisco orgoglio: quello mio per le cose ben fatte, e di molti articoli posso essere orgoglioso. Altri li ho cancellati…

      C’è da abituarsi un poco alla nuova impostazione e imparare a conoscerne le funzioni, molto diverse dall’ambiente dove eravamo prima. Comprendo come uno all’inizio possa perdersi, pure io che ci scrivo a volte non mi ricordo dove è cosa…

      Ma tutto è migliorabile, se dovesse saltar fuori la possibilità di operare una modifica nel senso che indichi anche a me piacerebbe.
      Questo però è un blog e non un sito, ossia si prende un tema grafico sviluppato e si lavora sulle personalizzazione; alcune possibili, altre no a meno di non cambiare tutto. E considerando quanto tempo e fatica è costato impostare questo, prenderne uno totalmente nuovo al momento non è in programma… 🙂

      Fabio

  • adriano

    mi piace molto, è vario e anche il “cercare” gli articoli è un piacevole divertimento….e i brontolii sono senz’altro sintomo di personalità. mi ari-piace

Commenta anche tu!