Continental Speed King CX

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In prova un copertoncino da ciclocross, il Continentale Speed King CX.

Che però vedremo in uso gravel, quindi strada e fuoristrada leggero. 

Per sue caratteristiche, per come mi è sembrato leggendo le specifiche, mi sono chiesto se potesse uscire dall’alveo più specialistico e prestarsi ad accompagnarci a zonzo ovunque.

Con quel plus nella guida fuoristrada che gli deriva dal blasone e da una soluzione tipica di molte gomme da off road più specialistico, cioè il montaggio inverso della ruota posteriore per consentire superiore trazione seppure a scapito della scorrevolezza.

In realtà quando hai tra le mani gomme a doppio verso di montaggio dovresti semplicemente seguirlo, senza star lì a fare esperimenti.

Io però li faccio ugualmente, così ho deciso di provare questo SpeedKing CX con installazione in ambedue le direzioni.

Ricavandone dati interessanti.

Poco più di un anno e mezzo fa testai un altro copertoncino Continental a “doppio uso” strada/fuoristrada, la versione SpeedRide. Che mi colpì per efficacia globale, soprattutto se commisurata al modestissimo importo richiesto per l’acquisto.

Col suo battistrada fitto scorreva benissimo su asfalto e se la cavava più che bene in offroad. Perdendo qualcosa su terreni pesanti e nell’appoggio in piega.

Lo Speed King Cx ha disegno del tutto differente, a scaglie sovrapposte diciamo così e presenta una buona tacchettatura laterale.

Il disegno centrale sembra fatto apposta per scivolare senza opporre innaturale resistenza, i lati dovrebbero permettere l’appoggio necessario, se la resa è superiore agli SpeedRide allora vuol dire che la mia preventiva selezione è stata giusta.

Continental non la presento, è colosso del settore pneumatici per qualunque attività e tutti noi almeno una volta abbiamo pedalato con un suo copertoncino.

Quindi volto pagina e passo subito a farvi conoscere il nostro Speed King Cx.

Andiamo.

COMMENTS

  • Stefano Storoni

    Ciao Fabio, riprendo questo tuo articolo per ripotarti la mia esperienza con uesti pneumatici: premesso che confermo in toto la positiva valutazione che ne dai, ho qualche dubbio riguardo la durata. Ho fatto in tutto circa 1.000 km, misto asfalto/sterrato, e la gomma posteriore è quasi andata, le famose scagliette del battistrada sono praticamente sparite. E’ vero che io sono piuttosto pesante, ma mi sembra un pò poco, cosa ne dici?

    • Elessarbicycle

      Ciao Stefano, effettivamente è troppo poco.
      In un test di gomme cerco di percorrere un minimo di 700km e quasi mai oltre i 900, e nel caso di queste gomme tanta usura a fine test non l’ho rilevata.
      Le ho regalate a fine test, appena esco da questa bolla di malasorte chiedo al ciclista a cui le diedi quanti km ci ha fatto.

      Fabio

      ps, dimenticavo; siccome mi ci trovavo bene e quelle del test le avevo già regalate, ne ho preso un paio per me durante test di altra roba. Non ho usato solo loro ma molte gomme differenti, e quindi il chilometraggio è basso e poco probante. Comunque, con poco meno di 300 km sono praticamente nuove.

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