Configurare Shimano GRX

Tempo di lettura: 9 minuti

L’arrivo della famiglia Shimano GRX è stata accolta con gran favore da noi pedalatori.

Non solo un gruppo trasmissione espressamente pensato per il gravel ma diverse combinazioni con grande compatibilità tra loro ed altri componenti della casa; possibilità di scegliere tra le opzioni meccanico o Di2; versioni a 11v e una a 10v; e infine alcuni componenti dedicati, per esempio le ruote, e una novità assoluta rappresentata dalle leve freno ausiliarie a comando idraulico.

Insomma, c’è da sbizzarrirsi; e c’è anche confusione.

Non in casa Shimano, ovvio. Nel nostro mondo a pedali.

Grande compatibilità non è compatibilità assoluta. Vero che, per dire, montando un cambio GRX posso scegliere tra diverse serie di cassette pignoni; ma non è vero che posso usare tutte le cassette pignoni di quella serie. C’è da fare i conti con le specifiche tecniche, che spesso uno sottovaluta o ignora.

E poi c’è un pregio del GRX che sembra sfuggire a molti, focalizzati solo sulla gamma rapporti: la variazione della linea catena, aumentata di 2,5mm.

Una modifica sostanziale, perché riguarda guarnitura e di conseguenza il deragliatore: risultato, possiamo installare gomme larghe senza pericoli di interferenza. Che coi telai compatti di oggi, dal carro miniaturizzato, mica sempre è possibile con altre trasmissioni.

Ci sarebbe tanto da scrivere anche su come l’avvento dei freni a disco ha modificato di fatto questo parametro ma se propongo tutto adesso poi, se e quando ne farò il test, che scrivo? 😀

Non so quando avrò tra le mani un gruppo Shimano GRX da montare e testare; so solo che è quasi certo l’avrò, l’argomento è stato affrontato spesso tra me e i vertici della comunicazione dell’azienda.

La mia idea è seguire lo schema che sto usando per altro gruppo trasmissione della casa, l’Ultegra R8070 Di2.

Creare cioè articoli di presentazione, passare per l’Officina così de seguirne montaggio e regolazione passo passo, chiudere con il test su strada.

Quando questa mia idea si concretizzerà…non ne ho idea…

Potrebbe arrivarmi tutto domani come a marzo; o alla fine arrivare nulla, c’è sempre possibilità che non si rendano disponibili sample test o che semplicemente l’idea non piaccia.

Io dovendo avanzare richiesta all’azienda ho dedicato del tempo a valutare le diverse combinazioni possibili, per capire quale sarebbe stata per voi più interessante. Che non svelerò 😀

Mi ritrovo con questo assegno fatto, perché non sfruttarlo?

Quindi anche se in assenza di un gruppo GRX qui, tra le mie mani, ho pensato che sarebbe stato utile compilare alcune schede per sbrogliare la matassa.

Ho scelto di dividere così in varie sezioni; due dedicate al GRX a tecnologia Di2, per avere monocorona e doppia; una dedicata alla versione 11v doppia a funzionamento meccanico; una per la monocorona 11v e a chiudere una per la versione 10, che non esiste in configurazione monocorona.

Montano elementi comuni ma visto che ogni scheda è pensata singolarmente, in ognuna riavremo sempre ciò che è necessario qualunque sia la configurazione scelta. Per esempio i freni o il movimento.

In ogni paragrafo avremo immagini-schema; in apertura quella con tutte le opzioni possibili, in chiusura la configurazione consigliata e/o ritenuta da me più omogenea per uso e prezzo finale. Le ho lasciate in risoluzione maggiore, così cliccandoci sopra le potete aprire a tutto schermo ottenendo visuale migliore.

Chi vorrà un 11v meccanico, per esempio, dovrà così accedere solo alla sua scheda, completa. Senza cercarsi componenti qui e là.

Per la prima volta nella storia del blog ci sarà un articolo con immagine esclusivamente non mie. 

E’ necessità, non solo non ho tutte le varianti Shimano GRX; come detto ancora non è qui nemmeno la configurazione che ho selezionato io, quindi faccio di necessità virtù.

Del resto non leggeremo nelle prossime pagine né il test né altre valutazioni né la tecnica di montaggio, quindi data l’impostazione scelta, direi ci può stare.

Come ci possono stare i link diretti al sito ufficiale Shimano per i componenti mostrati.

Quindi voltiamo pagina e partiamo con la prima configurazione.

Sono Fabio Sergio, giornalista, avvocato e autore.
Vivo e lavoro a Napoli e ho dato vita a questo blog per condividere la passione per la bici e la sua meccanica, senza dogmi e pregiudizi: solo la ricerca delle felicità sui pedali.
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COMMENTS

  • Paolo Mori

    Non sono un fan delle ultime novità del mercato, in generale, ma questa uscita di Shimano è interessante. Grazie per il riassunto delle possibilità, e una domanda: ma i 2,5 mm di aumento di linea catena rendono davvero necessario usare il deragliatore specifico grx? Avevo visto da qualche parte una bici montata con deragliatore 3x Sora e tripla da mtb (forse Alivio, chissà quale serie). In quel caso, salvo magie tecniche che non comprendo, la linea catena sarebbe ben più larga che con la classica tripla stradale… e quindi almeno in alcuni casi il deragliatore dovrebbe poter digerire la differenza di qualche millimetro – verso l’esterno. Nel caso del grx, è il classico caso di shimano che indica tolleranze ben più strette nel necessario per assicurarsi che tutto funzioni sempre e comunque, o chi ha montato quella bici “mista” ha trovato l’unica combinazione che, probabilmente, funziona?
    So che di solito la risposta standard per componenti non provati è “no comment”, ma la domanda non è tanto sul gruppo grx quanto sui deragliatori in generale, e mi sembra che tu ne abbia visto passare qualcuno 🙂

    • Elessarbicycle

      No comment…
      😀

      Scherzi a parte, c’è da capire cosa si intende per “funziona”.
      Perché una cosa è, come ho visto spesso, montare componenti che bene o male riescono a muovere la catena; altra è avere tutto che sia perfettamente funzionante.
      Ci sono tanti modi per ovviare usando guarniture MTB, per esempio spesso sono ricorso a deragliatori direct sfruttando gli spessori, così riuscivo a centrarli.
      A volte su doppie ne ho usati da tripla su doppia sfruttando la maggior escursione,cambi sgs a 9v su gruppi stradali a 10 ecc.
      Qui, col Grx abbiamo però tutto studiato per funzionare perfettamente, io eviterei commistioni. E oltre la linea catena non dimentichiamo i 17T; che è un salto notevole è vero, ma è una novità importante.
      Ma la linea catena maggiorata risolve un problema spesso sottavalutato: le gomme larghe.
      Per esempio, col telaio che sto usando per le prove potrei salire a 48/50, c’è spazio. Ma non usando una doppia, il deragliatore entrerebbe in conflitto. Una cosa a cui pochi badano…
      In ogni caso se e mai avrò un Grx, compatibilmente con ciò che mi ritroverò, qualche prova è in programma.

      Fabio

      • Paolo Mori

        Ok, ovviamente ci sono mille possibilità e il concetto di “funziona” può essere molto relativo. Sintentizzando, ed escludendo il salto tra le corone/la dimensione delle stesse: non è garantito, anzi è improbabile, che un deragliatore possa funzionare correttamente con una linea catena diversa da quella prevista – salvo scostamenti molto ridotti (ad es un mm o giù di lì) – intervenendo solo sulle regolazioni inferiore/superiore. Corretto?

        • Elessarbicycle

          Si Paolo, corretto.

          Fabio

          • Paolo Mori

            E quindi uno dei vantaggi del movmento centrale a perno quadro era che si poteva aggiustare la linea di catena in funzione del deragliatore (o altri paramentri), scegliendo la lunghezza adatta dell’asse… evviva il progresso 😛

            • Elessarbicycle

              Giusta osservazione Paolo.
              Si, è un escamotage a cui ricorrevo spesso, quando le gravel non esistevano e le costruivamo noi cercando di far funzionare pezzi stradali con altri da mtb.
              In linea di massima non funziona sempre. Rende bene se hai un telaio da ciclocross o trekking (parlo sempre di telai vecchiotti) e vuoi usare comandi stradali con guarnitura mtb.
              Difficilmente funziona con telai da mtb.
              Perché oltre la linea catena (una guarnitura Mtb la ha superiore, quindi usi asse più corto per avvicinare e far funzionare il deragliatore stradale) bisogna evitare che la guarnitura tocchi la scatola e soprattutto la corona interna tocchi il fodero basso.
              Su telai ciclocross/trekking ci si riesce, usano gomme più strette e quindi il carro non allarga tanto. Su telai Mtb no, anche se mi capitava di usare altro trucco, cioè eliminare terza corona e sfruttando bene il trim in fase di regolazione risultati decenti arrivavano.

              Mi fa molto piacere questo tuo intervento. Dimostra che leggete e parlate con cognizione di causa e non tanto per dire qualcosa come troppo spesso accade in rete. E mi convince sempre più nell’idea che spazio per informazione curata c’è, perché teste pensanti a cui rivolgersi ci sono.
              Oltre a farmi rendere conto che la prima volta che scriverò una boiata (succederà…) non sfuggirà 😀

              Fabio

  • Mattia

    Ciao! Mi sfugge la differenza tra il cambio Ultegra RX e i cambi grx, l’ultegra RX serve per gravellizzare un gruppo da strada o va a sovrapporsi ai grx?

    • Elessarbicycle

      Ciao Mattia, non si sovrappone al GRX perché la capacità totale è diversa.
      L’ultegra RX ha capacità di 39T e supporta differenza tra la corone di 16T.
      Il GRX per doppia ha capacità di 40T e supporta differenze tra le corone di 17T.
      All’atto pratico significa che se vuoi usare la guarnitura 48-31 ti serve cambio GRX.

      Tieni presente che il gruppo GRX è una novità, non è nemmeno ancora tutto effettivamente disponibile in negozio. Il cambio Ultegra RX invece è in giro da prima, e si, era ed è una valida soluzione in ambito gravel e non solo.

      Fabio

  • Stefano

    Ciao! Grazie per i preziosi consigli. Puoi parlarci anche dei tubi freno grx o compatibili? Dovendo montare un telaio nudo, dovrò fare le misure, ed allora tagliare, connettere, spurgare, etc.. Quali tubi acquistare ? Nelle descrizioni dei componenti non mi sembra siano mai menzionati, ci andranno quelli Shimano mtb ?

    • Elessarbicycle

      Ciao Stefano, non ho informazioni in merito. Come specificato più volte nell’articolo, nulla ho qui davanti a me.
      Le tubazioni saranno le solite 90; ma tieni presente che diversi impianti sono forniti con tubi già innestati alle pinze e sistema a giunzione semplificata. Ergo, tagli e innesti, al più togli solo eventuali bolle.
      Ma devi informarti presso il venditore, al momento su questo non posso aiutare, sorry

      fabio

  • Ciao. Ho smontato e portato a riverniciare una MTB dei primi anni 2000. Ora vorrei sostituire il manubrio flat con la piega da corsa e cambiare la trasmissione. Ho seguito molti tuoi articoli (veramente utili!), ma ora mi sto incartando. Vorrei montare la configurazione GRX 1×11 con i componenti della serie 600, ma il mio telaio non è compatibile con i freni a disco e quindi devo indirizzarmi sui Cantilever. Quali leve comandi sono compatibili? Per rimanere con Shimano: SL-RS700 Rapdfire Plus o SLX 11v SL-M7000 (ma ci stanno da qualche parte sulla piega?) oppure 105 dual control ST-R7000 11v. Cambiando marca, sono compatibili le Microshift SB-M110 o dovrei optare per le Bar End BS-M11? Oppure hai altri suggerimenti? Grazie

    • Elessarbicycle

      Ciao Matteo, al momento posso rispondere solo con dati sulla carta, come detto già non ho ancora un Grx tra le mani per eseguire prove.
      Lascia perdere i comandi per manubrio flat che non vanno sulla piega; dati alla mano comandi STI compatibili con tiraggio cambio del monocorona non ci sono.
      Pare, ma non ho verifiche sul campo, che i comandi Tiagra 4700 possano gestire il GRX 10v, che però è solo in versione doppia.
      Altrimenti cambia fornitore, prendi un Apex meccanico e risolvi. Posto che tutti gli altri parametri il tuo telaio e le ruote li rispettino.
      Pensaci bene, a meno che il tuo telaio non sia di assoluto pregio tutta l’operazione ti costerà abbastanza.
      Una volta non c’era scelta, adesso con 3/400 euro trovi buoni telai alu-carbo con tutti gli standard moderni e puoi montare i componenti più recenti.

      Fabio

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