Come cambio?

Usare troppe bici può generare una certa confusione. Ogni produttore ha un suo sistema per governare cambio e deragliatore su comandi corsa; e siccome io sono tonto, eccomi ad avere bici montate con Sram, Campagnolo e Shimano. Oltre a una vecchietta con leve all’obliquo, una Mtb di bassa gamma, una SS (meno male…), l’olandesina ecc.

3417 Rose X-lite team 4400 388Come sapete Sram usa una sola leva posta dietro quello freno: uno scatto scendi di rapporto, due scatti sali, tre scatti salita multipla.

Nell’uso sportivo è il mio sistema di cambiata preferito, in ingresso curva stacchi e sali di pignone in velocità e perfetta sicurezza, potendo agevolmente tenere la presa bassa. Così in uscita hai sempre il rapporto alleggerito per rilanciare in un attimo. Godimento puro.

 

6832 Elessar bicycle 147Campagnolo usa una levetta posta dietro quella freno per comandare la salita di rapporto, un pulsante situato all’interno che impone la discesa. Da azionare col pollice, a volte non sempre agevole da raggiungere. Infatti lo hanno modificato per tutta la gamma, introducendo anche sui gruppi a 10v il pulsante retaggio prima solo di Record e Chorus. Consente ugualmente di staccare e cambiare in contemporanea, ma la lunga corsa della leva di salita, volendo usare la scalata multipla, penalizza la velocità di esecuzione. Che su Elessar non è un problema, però, la bici ha altra vocazione.

5911 Schwinn Fastabck RX 28Shimano è quello con cui meno vado d’accordo. La solita levetta posta dietro quella freno comanda la discesa di rapporto, quindi l’opposto di Campagnolo. Ma fin qui nulla di male, anzi è pure comoda. E’ la salita che non digerisco, azionata dalla leva freno basculante che deve essere ruotata verso l’interno. Significa che o cambio o freno, tutte e due le azioni simultaneamente non vengono bene. Almeno non con la stessa rapidità consentita da Sram (inarrivabile) e da Campagnolo.

E infatti è la mia bici da città a essere equipaggiata con questo sistema…

6996-microshift-10vStamattina sono uscito con una altra bici, non mia e su cui dovevo provare alcune cose. Qui la trasmissione è gestita da una coppia di leve Microshift a 10v. Quindi un altro sistema ancora. La solita levetta dietro quella freno comanda la salita, una più piccola posta esterna a questa comanda la discesa.

Il sistema mi piace, è preciso e netto nella risposta, sia in salita che in discesa (merito anche della qualità di cambio e deragliatore Shimano) e l’ergonomia buona. Solo la piega Salsa limita se si hanno mani piccole.

Concentrato a scovare eventuali pecche della bici confesso che più di una volta ho dovuto interrogarmi su cosa dovessi fare per cambiare.

Dunque, con la leva lunga scendo come Shimano, no salgo come Campagnolo, si, ma se allungo la corsa mi sale multipla o sale e basta, ok, ci sono, no, io volevo scendere di rapporto, ho sbagliato, aspetta, la leva freno non si muove, non c’entra niente, c’è un pulsante come Campy, ah no, sta esterno no interno, lo comando con l’indice e no col pollice, bene, ce l’ho fatta, adesso spingo, cavolo devo rallentare c’è traffico, adesso risalgo di rapporto, ricapitoliamo ho la leva freno, no quello è Shimano, bene, trovato, è questa leva lunga, pedaliamo, velocità, mazzete come è veloce sta biciclettina, bene giù due rapporti, ah si, con l’indice non col pollice, non sto su Elessar, ottimo, scende facile. Cacchio piove! Proprio ora che inizio a capirci qualcosa!

Ecco, diciamo che il mondo è bello perché vario: però se si mettessero d’accordo…

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Sono Fabio Sergio, giornalista, avvocato e autore. Vivo e lavoro a Napoli e ho dato vita a questo blog per condividere la passione per la bici e la sua meccanica, senza dogmi e pregiudizi: solo la ricerca delle felicità sui pedali.

COMMENTS

  • Lorenzo

    Fortuna che Gitana sarà la rima bici con la piega e i comandi corsa che avrò.
    Sram come consigliato……direi che parto bene dovrò solamente abituarmi.
    Fabio ora esigo un articolo che parli solamente di guaine, regolatori quantità marche ecc. come si intravede nella Pass Hunter che hai provato 🙂

  • Lorenzo

    A cosa servono quei regolatori che si intravedono sulle guaine? come funzionano se il cavo è continuo?
    sono molto ignorante su questo punto

    • Elessarbicycle

      Ciao Lorenzo, solo la Rose tra le bici mostrate monta i registri di tensione a guaina e in foto non sono visibili. Elessar e la VO li hanno al telaio (la prima saldati, la seconda avvitati) mentre la Schwinn li monta in uscita ai comandi. Forse ti riferisci a quei tubetti neri che si vedono sulla VO? Se si, non sono registri ma semplici gommini di protezione.

      Hai ragione, un articolo sui registri ci vorrebbe, sempre per la storia che non dovrei dare nulla per scontato. Comunque qualcosa c’è già tra le varie puntate della trasformazione da flat a piega da corsa.

      Fabio

      • Lorenzo

        Resto sintonizzato aspettando l’articolo 🙂 🙂
        Mi piacerebbe capire se ci vogliono sempre, quali quanti e dove vengono posizionati, non solo per il mio progetto ma come cultura ciclistica in generale .

  • Nel mio cambio Campagnolo, internamente alla gomma che copre le leve, c’è un piccolo pulsantino con scritto MODE…servirà temo a fare altro ancora…. 🙁

  • gianluigi

    Articolo divertente! ogni tanto un po’ di “entertainment” ciclistico ci sta bene.
    Anche io preferisco SRAM, la dolcezza di cambiata e l’affidabilità di Shimano non si discute ma SRAM mi piace oltre che per i motivi che hai già citato anche per il fatto che mi pare di più facile manutenzione (e riparazione: sto provando a sistemare un comando Red comprato rotto, forse ce la fo…)

    • Elessarbicycle

      Beh Gianluigi, questo è un blog monotematico ma cerco almeno di non essere monocorde concedendomi qualche scherzo. A volte c’è chi prende questi miei brevi interventi sul serio, ma è raro. Lo sapete che gioco.

      Fabio

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