Cable end tips di Gearoop

Tempo di lettura: 2 minuti

Breve articolo per presentarvi un altro oggetto sfizioso che mi inviato la Taiwanese Gearoop: i cable end tips, quelli che chiamiamo capifilo. Interpretati però con la fantasia tipica di questa azienda. Noi montiamo i soliti cappucci, una clampatura leggera e via; al massimo diamo un tocco personale scegliendoli colorati. Usa e getta, una volta tolti non possono essere riutilizzati ma del resto costano talmente poco che non è una tragedia. Io li prendo in confezione da 200 o 500 pezzi, che possono sembrare tanti perché su una bici ne vanno quattro o sei (li applico ai cavetti dei cantilever) ma in realtà durano poco perché c’è sempre qualcuno che se ne porta via una manciata. Qui invece non ci troviamo davanti a un semplice cappuccio ma a un sistema a vite in due pezzi, riutilizzabile all’infinito e molto carino. Come per gli altri prodotti Gearoop visti fin qui, più che l’oggetto in sé mi intriga il fatto che abbiano pensato una via alternativa persino per un dettaglio così minuscolo. Vediamolo.

I capifilo sono venduti in blister da quattro, due per i cavi trasmissione e due per i freni, che sappiamo hanno diametro differente. Ma credo in rete siano disponibili anche in confezioni con più pezzi. Saggiamente, vista la minima differenza, i cable end sono confezionati con la chiara indicazione della loro destinazione.

Questo il cable end non ancora scomposto.

E qui scomposto nelle sue due parti, ossia un tappo a vite e il cappuccio, con sottilissimi intagli per assicurare la tenuta una volta serrati.

Il montaggio è semplicissimo: prima il tappo a vite poi il cavetto nel cappuccio e infine una buona stretta, a mano è sufficiente.

Io ho deciso di usarli sulla mia Elessar, ovviamente…

L’unica accortezza è che il taglio del cavo deve essere preciso, altrimenti con le singole spire “libere” diventa complicato l’inserimento. Ne ho già parlato nella sezione Officina, comunque ripropongo un suggerimento per ottenere sempre un taglio perfetto. La qualità della tronchese è fondamentale, ovvio, e non deve essere la stessa usata per le guaine.

Primo passaggio è dare qualche giro ben stretto di nastro adesivo sulla zona di taglio.

E poi un colpo netto con una buona tronchese a lame dritte, giusto al centro.

Sfiliamo il nastro e avremo il nostro taglio preciso.

Chiudo segnalandovi che i cable end tips sono proposti in cinque colori: oltre l’argento visto sopra abbiamo il nero, l’oro, il rosso e il celeste.

E’ un oggettino assai simpatico, un tocco personale su un accessorio utile (perché altrimenti il cavo esplode…) ma su cui nessuno finora si era soffermato più di tanto. Io, lo sapete, sono maniacale nella cura di ogni più piccolo dettaglio e mi appassiono a chi ha la stessa insana mania. Naturale quindi il mio apprezzamento per questi originali capifilo. E’ rimasto in scaletta un ultimo articolo sui prodotti che Gearoop mi ha inviato, si tratta di alcune luci a led. Le vedremo presto.

Sono Fabio Sergio, giornalista, avvocato e autore.
Vivo e lavoro a Napoli e ho dato vita a questo blog per condividere la passione per la bici e la sua meccanica, senza dogmi e pregiudizi: solo la ricerca delle felicità sui pedali.
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COMMENTS

  • Lorenzo

    Simpatici,
    se ho installato i normali cappucci camplati si riescono a togliere e mettere questi o meglio tagliare i cavi?
    Non hai messo i link per l’eventuale acquisto, sono reperibili in rete ?

    • Elessarbicycle

      Ciao Lorenzo, tagliare i cavi non so, dipende da quanto ne hai lasciato. Ma se il lavoro è stato fatto bene e i serraggi stretti il giusto ma non “alla morte” non ci sono difficoltà a togliere i vecchi e mettere i nuovi. Io così ho fatto.
      Li trovi su ebay quasi sicuramente, c’è un negozio di Taiwan che tratta molti articoli Gearoop.

      Fabio

    • Damiano

      Di solito stringendo con le pinze il capofilo perpendicolarmente alla crimpata iniziale si allenta e lo sfilo senza problemi!

      • Elessarbicycle

        Si infatti, sfilare i capifilo normali è un attimo, tanto la clampatura non dove mai essere eccessiva. Io do due piccole pinzate a 45 gradi con una minitronchese che non ha ovviamente il filo. Si crea questa coppia di piccole incisioni che tiene a dovere, è carina ed è facile da sfilare via se serve.

        Fabio

  • Francesco Vigotti

    Hai usato l’aggettivo giusto, sfizioso.Molto sfizioso.

    • Elessarbicycle

      Ciao Pietro, belli si ma soprattutto una idea originale. Non mi risulta altri abbiano pensato qualcosa di identico. Mi piacciono proprio per questo: una lavorazione ben fatta su un particolare di poco conto ma che è unico. Insomma, le cose che mi divertono 😀

      Fabio

  • marco

    OOOOOO belli!

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