Brutta cosa l’invidia…

Brutta cosa l’invidia, ero convinto che nell’arcipelago dei miei difetti quest’isola fosse assente. Invece ho scoperto una terra sconosciuta.

Stamattina sono uscito per verificare che tutto fosse a posto sulla Surly di Antonello, dopo che nello scorso fine settimana avevamo preso le ultime decisioni tecniche.

Anzi no, dopo che trascorso il fine settimana con Antonello a guardarsi la bici senza decidere se montare le leve cambio al telaio o bar-end, io ho atteso fosse con certezza sul treno del ritorno e montato d’imperio i bar end, sennò passavano altri sei mesi.

Poi tra un impegno e un acciacco non avevo trovato ancora la mattinata libera per uscire, fino ad oggi.

Quasi quattro ore sui pedali a godere come un riccio ché questa bici si guida un amore e ti consente qualunque cosa, l’uscita sporcata solo dalla perdita di uno dei dadi ciechi del parafango posteriore che mi ero dimenticato di serrare a dovere quando l’altro giorno li ho tolti per lucidarli, ma soprattutto la cosa più fastidiosa: ogni cinque minuti qualcuno che mi affianca in auto, mi ferma gesticolando a piedi, mi urla mentre passo “Che bella bici!”.

D’accordo, bella è venuta bella e appena arriva la sella definitiva e chiudo il nastro manubrio che è a “tendersi” per bene sulla piega ve la mostrerò; d’accordo che la bici è uscita dalle mie mani ma soprattutto dalla mia testa ed è ridicolo invidiare il proprio lavoro. Ma, e da qui l’invidia, questa Surly sta ricevendo più complimenti di Elessar! Eh no, questo non lo accetto!

La mia principessa luccicante scalzata da un telaio di serie? Antonello in giro su una bici più bella della mia? Ma scherziamo?

Vado a rodermi dall’invidia e dare qualche colpo di flex; così, giusto per rovinarla un poco…

Sono Fabio Sergio, giornalista, avvocato e autore. Vivo e lavoro a Napoli e ho dato vita a questo blog per condividere la passione per la bici e la sua meccanica, senza dogmi e pregiudizi: solo la ricerca delle felicità sui pedali.

COMMENTS

  • Alberto

    Eh si, ‘ste foto prima o poi dovrai metterle !

    • Elessarbicycle

      Un poco di pazienza, sono stato fermo quasi due settimane tra malanni miei, l’attesa della venuta a Napoli di Antonello per decidere insieme alcuni dettagli e l’arrivo degli ultimi componenti. La bici è finita al 98%, devo solo cambiare la sella appena la consegneranno e fare un lavoro al nastro manubrio, poi la pubblico.

      Fabio

  • Anche il Buonarroti non ha potuto portarsi via la cappella Sistina e per fortuna sia stato così, in questo modo tutti noi possiamo ammirare la bellezza delle cose. Condanna degli artisti 😉

  • Non comprendo ancora perchè ma ho una insana passione per i comandi bar end e quindi….cum corda!

    • Elessarbicycle

      Ciao Adriano, noi invece preferivamo le leve al telaio, ma provando la bici ci siamo resi conto che la posizione delle boccole era troppo bassa (è tg 50, compatto) rendendo l’azionamento disagevole. Ma non è detto non ci torneremo, ho preferito prima i bar end perché così è facile poi passare alle leve al telaio senza dover sacrificare nastro manubrio e cavi che nell’operazione inversa sarebbero poi risultati corti. I cavi poca spesa, il nastro no perché è in pelle e avendo deciso di passare le guaine trasmissione sotto nastro per intero ovviamente è necessario più lungo perché il diametro della piega è maggiore.

      Fabio

  • claudio

    In effetti – stile saga TV – la stai tirando lunga. Ho rovistato nei vari articoli e la bici intera non si vede mai.

    Certo ti è sfuggito quel commento d’impeto che lascia trasparire un amore lungamente covato per la protagonista e finalmente coronato dal gesto (….quattro ore sui pedali a godere come un riccio ché questa bici si guida un amore e ti consente qualunque cosa…”).

    Vedremo se Elessar ti perdonerà la divagazione “bikeporn”.

    Clau.

    • Elessarbicycle

      Si, ma non è tutta colpa mia.
      Ho iniziato a lavorare sulla bici subito dopo l’epifania, dopo pochi giorni era completa al 90% ma dovevo aspettare che Antonello potesse venire a Napoli per decidere insieme alcuni dettagli con la bici davanti e non in foto; non ho lavorato sulla bici per giorni perché devo pur guadagnarmi la pagnotta e in più non sono stato bene e l’arrivo degli ultimi componenti tarda, sto aspettando ancora la sella che vaga per il magazzino in attesa si decidano a spedire. Inutile mostrare la bici non ancora in configurazione definitiva.

      Un poco di pazienza, pure a me serve finirla che ho bisogno di spazio e cavalletto per altre bici.

      Fabio

  • claudio

    Tutte scuse per tenerla fra le tue mani!!!
    Invero segue perché – come sai – è un potenziale telaio per la consorte.

    PS
    Che sella state aspettando? …se si può dire!
    (magari l’hai scritto da qualche parte ma mi è sfuggito).

    Clau

    • Elessarbicycle

      Che me la terrò prima di darla ad Antonello (ammesso gliela darò…) è ovvio.
      Ma vorrei tenerla completa. La sella in attesa è la Brooks B15, per ora c’è su sempre una Brooks ma Team Pro Eroica. Inadatta perché ha quasi nullo spazio per arretrarla costringendo a una posizione troppo avanzata con questo assetto. Ma la sella non l’ho scelta io, infatti non va bene 🙂
      Penso glielo rinfaccerò a vita 😛

      Ma tu la CC la conosci già, ne tieni una in casa. Valuta però anche la straggler, mi sembra tua moglie sia alta, perché ormai con ruote da 700 parte solo dalla 52, per taglie più piccole hanno la versione ruote da 26″.
      Fabio

  • claudio

    La CC in uso ad un tredicenne (che invero pedala con due soli pensieri: il basket ed umiliarci in salita) non fa testo. Non posso chiedere impressioni attendibili.
    Per l’attuale 52 della Straggler (orizzontale effettivo 550) mi pare grande per mia moglie. In effetti questa dicotomia tra la gamma Straggler divisa fra ruote da 700c e 650B e la CrossCheck che rimane tutta 700c non l’ho compresa. Se l’opzione 650B nasce da una miglior fruibilità nel fuoristrada, non è cosa mia visto che più di qualche strada bianca non facciamo.

    PS come portatore unico di tutti i ricambi&attrezzi – nei cicloviaggi – vorrei avere una sola misura di camere d’aria per tutta la famiglia. per questo scarto a priori l’opzione 650B.

    clau.

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