Bikepacking Pro Bike Gear Discover

La borsa piccola da telaio Pro Bike Gear Discover

Tempo di lettura: 10 minuti

La borsa piccola da telaio Pro Bike Gear Discover

Non riesco a collocare nella gerarchia del bikepacking il piccolo borsino da telaio.

E’ senza dubbio utile in viaggio ma lo è altrettanto anche nell’uscita quotidiana. Telefono, chiavi, conio, una barretta, qualunque piccolo oggetto non vogliamo riporre nelle tasche può finire lì dentro.

Verso la fine del test ho iniziato a usarlo sempre più spesso, anche quando avevo da provare altro. Ben dimensionato, stabile, facile da togliere e mettere, soprattutto quando è solo, impermeabile. Mi ci sono quasi affezionato…

Vediamo come è fatto; e anche se non aiuta a capire come possa un tizio affezionarsi a una borsa (se mai fosse comprensibile) ci permette di conoscerla fondo. 

Partendo come fatto fin qui con le misure fondamentali di questo borsino da 0,75 L di capacità.

Un trapezio, alla base lungo 19 cm e in alto 17.

L’altezza è 9 cm, lo spessore 4,5.

Il sistema di attacco prevede le solite, robuste e gommate, fascette in velcro. Una sotto, l’altra ad abbracciare il tubo sterzo.

Come visto nel paragrafo precedente, l’altra fascetta che notiamo è della borsa lunga.

C’è un terzo attacco, i fori per le viti M5 utilizzabili su quei telai che hanno predisposizione.

In dotazione una coppia di morbidi tappi copriforo, così da non graffiare il telaio non predisposto. Io, perdonate, in tutto il caos assoluto di pacchi, pacchettini e bustine varie che hanno innata capacità di nascondersi in microfficina, non li trovo più per mostrarveli. Ho risolto velocemente con un piccolo inserto in neoprene morbido, assicurato con semplice nastro biadesivo per velocizzare il monta e smonta.

E devo dire che è stata una soluzione efficace, sia per proteggere il telaio e sia per assicurare ulteriore grip.

Un pratico cordino elastico con clip a molla aumenta la fruibilità del borsino.

La cerniera, con anello gommato, è protetta dalla pioggia grazie al rivestimento superficiale; ed è a “denti stretti”, l’acqua non penetra.

L’impermeabilità è garantita; e poi c’è ovviamente il tessuto, sempre lo stesso per tutta la serie.

Ricapitolo per chi avesse saltato la descrizione nel paragrafo dedicato alla borsa da sella. 

L’ impermeabilità è garantita con colonna d’acqua di 5000 mm e siamo su valori molto elevati; per intenderci, un idrorepellente ha resistenza media di 800 mm.

Colonna d’acqua, cos’è? Indica la pressione, espressa in millimetri, che può gravare su un materiale prima che questo lasci penetrare l’acqua. Data una colonna d’acqua superiore a 1300 mm, il capo è impermeabile; per un valore posto tra i 400 e i 1300 mm il tessuto risulta essere solo idrorepellente. Quindi più alta è la colonna d’acqua, maggiore è l’impermeabilità in rapporto al tempo di esposizione all’acqua. Se non espressa in millimetri potete incontrarla espressa in bar, dove 10000 mm equivalgono a 1 Bar. 

Una impermeabilità che diventa assai importante con questo borsino.

Per sua collocazione, acqua ne prende proprio tanta; quella che viene giù dal cielo e quella che ruscella dal nostro casco. Al suo interno, che non è diviso in scomparti tranne una piccola tasca a rete, tendiamo a riporre oggetti delicati, uno su tutti il nostro telefono.

Che poi la volta che il mio andò in blackout per la pioggia e rimasi una settimana irraggiungibile lo ricordo come un periodo felice… Vabbè, non c’entra.

Tessuto di qualità, cerniera praticamente stagna, possiamo pedalare sereni anche se il cielo non lo è.

Ultima presentazione, la borsa da manubrio

Andiamo.

Sono Fabio Sergio, giornalista, avvocato e autore.
Vivo e lavoro a Napoli e ho dato vita a questo blog per condividere la passione per la bici e la sua meccanica, senza dogmi e pregiudizi: solo la ricerca delle felicità sui pedali.
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COMMENTS

  • Bella recensione e bellissime le borse, non so come faccia il tuo amico ma io forse riuscirei a stiparci tutto solo per un week-end.

    • Elessarbicycle

      Ciao Beatrice, questione di necessità, che fan virtù.
      Qui, per esempio, io sfruttavo solo un vano della borsa da serbatoio e un piccolo spazio in una delle borse laterali.
      Il resto roba di mia moglie…
      Vabbè, però faticava il motore 😀

  • Paolo Mori

    So che è una domanda senza una risposta semplice e generale, ma sono gradite considerazioni in merito: in termini di sensazioni di guida, che differenza c’é fra una borsa al manubrio stile bikepacking (con 2-3 kg max di carico, possibilmente meno) e una classica borsa anteriore con portapacchi, stile rando? Questo considerando una bici standard, non una ottimizzata per un carico anteriore

    • Elessarbicycle

      Ciao Paolo, molto influenza il peso.
      Con questa “copertura” non ho superato i 2,5kg, che non sono pochi.
      Con un buon portapacchi da rando (quindi carico alto, non come i low rider) ho sempre usato più peso.
      In linea di massima mi sono trovato in alcune situazioni, soprattutto sconnesso e fuoristrada, meglio con il carico attaccato al manubrio. Lo impugnavo, avevo miglior controllo.
      Con peso sul portapacchi lo hai “separato”, spostato, senti che la ruota anteriore è meno precisa su sconnesso e fuoristrada. Però se hai bilanciato bene vai su asfalto pure senza mani, con questa borsa da bikepacking no, non ti senti sicuro a lasciare la piega.
      Diciamo che se facessi solo asfalto preferirei il portapacchi.

      Fabio

  • Luca

    Ciao Fabio, ottima e interessante recessione. Forse ti è sfuggito che 1 bar sono circa 10.000 mm d’acqua. Buon lavoro e continua così. PS come mai il set è fotografato solo con la holdsworth? Che altre bici hai usato per il test? Suppongo Rain e…..?

  • Luca

    Scusa intendevo raun….

    • Elessarbicycle

      Ciao Luca, uno pari coi refusi 😀
      Scherzi a parte, grazie per avermelo fatto notare, un refuso se sfugge all’inizio poi te lo trascini per sempre.
      Oltre Raun mi sono fatto prestare una Bianchi Zurigo.
      Usato solo la Mystique per le foto per necessità logistiche, causa maltempo non ho potuto affrontare la trasferta solita che svolgo su più giorni e con più bici e materiale al seguito.
      Ho tutti gli altri test finiti e pronti per la pubblicazione; ma in attesa proprio perché non troviamo la pausa meteo che ci serve e senza foto in esterno son bruttini

      Fabio

  • Mattia

    Ciao! Ottimo articolo, cercavo informazioni proprio su queste borse in quanto avrei intenzione di passare qualche weekend in sella la prossima estate.
    La borsa da sella si riesce ad utilizzare anche a mezzo (o meno) carico? Questo perché la utilizzerei in inverno per mettere una maglietta asciutta-guanti invernali.
    Inoltre mi puoi dire quali parametri hai considerato per farti escludere dal test le borse della concorrenza?

    Grazie.
    Mattia

    • Elessarbicycle

      Ciao Mattia, si, la borsa da sella è facilmente sfruttabile anche a mezza capienza. Solo una maglietta e dei guanti però è davvero ben poco, occupano un decimo scarso dello spazio disponibile.
      Tra i parametri fondamentali c’erano l’impermeabilità assoluta e il prezzo finale; e una borsa da manubrio facilmente adattabile a pieghe gravel dal flare minimo.
      Trovi qualcosa davvero stagno, per esempio, ma a un costo triplo. Io non volevo superare a listino un certo budget. Bello recensire borse da 500 euro, ma serve a pochi…
      Ogni tanto seleziono qualcosa che piace a me, ma è raro: cerco sempre cosa può essere meglio per tanti.
      Fabio

  • luigi italiano

    la mia personale esperienza sul borsino tubo orizzontale e’ che una dimensione in lunghezza inferiore ai 22 cm ( meglio se qualche cm in piu’ ) a me e’ insufficiente ( il mio huawei ci entra a incastro e non deve esserci null’altro allinterno del borsino . saluti- Luigi

    • Elessarbicycle

      Ciao Luigi, ignoro le dimensioni del tuo smartphone.
      All’atto pratico, perché sempre provo ciò che scrivo, il mio Asus che piccino non è (la poca vista impone schermi grandi…) come ho scritto nel test ci entra benissimo e avanza spazio.
      Come si può vedere in questo rapido confronto fotografico, una volta inserito il telefono il borsino è praticamente vuoto.

      Fabio

      • luigi italiano

        Ciao Elessarbicycle ;non essendo un confronto tra varie marche di prodotti ho cercato di esprimere i mie giudizi di insoddisfazione su borselli da top tube inferiori ai 22cm e di qualsiasi marca . il mio huawai e’ lungo 15,5cm e largo 8 e nonostante abbia misure ” contenute” , ho dovuto abbandonare l’abitudine di inserirlo nei miei 2 ( di marche diverse ) borselli top tube e di usufruire invece della sacca al telaio che e’ molto piu’ comoda per abbinarci un powerbank e tanti altre cosucce varie. Felicissimo per che riesce a utilizzare il cellulare nei borselli top tube , io ci ho rinunciato e Non e’ una questione di Brand ma esclusivamente di CM . Ottima recensione ,come sempre. saluti Luigi

        • Elessarbicycle

          Ciao Luigi, questa è la recensione di uno specifico set. Puoi comprendere come abbia il dovere nei vostri confronti di fornire informazioni certe e verificate. Se con borse di altra marca non entra un telefono non posso dirlo, non le ho recensite.
          Ma queste si e posso confermare, come si è visto, l’effettiva capacità.
          Se e quando testerò altri set, anche con loro verificherò ogni aspetto, come sempre nei miei test.
          Per ora posso solo garantire la notevole sfruttabilità di questo borsello, che sto continuando a usare proprio per la sua praticità. E in futuro, appena riuscirò, aggiornerò questo articolo con altre immagini perché ho da poco ricevuto un telaio gravel dotato di occhielli all’orizzontale destinati proprio a questa tipologia di borse.
          Non si lascia nulla al caso 😀

          Fabio

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