Bikepacking Pro Bike Gear Discover

Tempo di lettura: 10 minuti

Bikepacking, parola magica quasi quanto gravel.

O altrettanto; visto che, letteralmente, viaggiano in simbiosi.

Un modo di vivere la bici, questo caricarla rinunciando al portapacchi e sfruttando ogni spazio disponibile, che ha radici più lontane di quanto si crede.

Ma è indubbio che il fenomeno è esploso adesso.

Utile o meno il bikepacking, sapete mi interessa poco. Esploro, studio, provo. E se qualcosa inizia a diventare interessante, cerco di venirne a capo.

Non subito, preferisco attendere che l’idea maturi, con prodotti capaci realmente di venire incontro alle esigenze dei ciclisti.

Così mi è sembrato fosse arrivato il momento di proporre un set da bikepacking, che rispondesse a determinati criteri.

Non doveva costare uno sproposito, avere volume di carico sufficiente per almeno una settimana in piena e spartana autonomia, essere impermeabile, robusto e facile da installare sulla bici.

Criteri, mi rendo conto, non proprio stringenti, a parte forse il prezzo finale.

Sfoglia e risfoglia cataloghi e press release, la scelta è andata al set Discover proposto da Pro Bike Gear. Che era in cima alla lista sul mio notes, mi ero bellamente dimenticato di avanzare richiesta all’azienda, mi è arrivato uguale. Succedono cose strane con questo blog… 😀

Set composto da quattro borse, anzi tre più una: borsa da sella, borsa lunga da telaio, borsino piccolo da telaio e infine quella da manubrio che non è una borsa nel senso classico, come vedremo.

Per una spesa complessiva tra i 150 e i 170 euro, da una mia ricerca sui più famosi store online.

Poco o molto dipende; la qualità c’è tutta, la fruibilità la scopriremo durante il test.

Test nel quale ho usato tre bici, tutte votate al fuoristrada leggero o gravel se preferite. Tutte taglia mia, quindi non proprio grandi perché orbito intorno alla 53 tradizionale e questo, coi telai sloping, significa avere poco spazio nel triangolo per la borsa lunga da telaio. Che comunque è entrata.

Percorsi vari, ovviamente. Strada e tanto fuoristrada, affrontato alla garibaldina per capire se e quanto ondeggiasse la lunga sacca posteriore.

Ogni borsa riempita al massimo o quasi della sua capacità, un peso complessivo, ripartito in tutte e quattro le borse, che si è sempre tenuto sopra i 10kg, col grosso del carico stivato nella borsa da sella.

Pioggia no, l’ho evitata. Ok, le volevo impermeabili ma ormai a pedalare con l’acqua non è più cosa. La barbetta più sale che pepe confessa l’età che avanza.

Così come fatto in altre occasioni ho usato una idropulitrice, getto a ventaglio: praticamente ben più della pioggia battente.

E’ stato un test tutto sommato divertente, non ho grande esperienza col bikepacking: provando queste Pro Bike Gear Discover ho messo alla prova anche me.

Soprattutto nella guida, che è diversa rispetto a un set di borse al portapacchi.

Anche salire e scendere dalla bici è differente quando la borsa da sella è stracolma: e se dimentichi la sua estensione son ben grame figure…

Vabbè.

Ma basta chiacchiere, iniziamo col test e partiamo, come sempre, con lo scoprire come sono fatte.

Sono Fabio Sergio, giornalista, avvocato e autore.
Vivo e lavoro a Napoli e ho dato vita a questo blog per condividere la passione per la bici e la sua meccanica, senza dogmi e pregiudizi: solo la ricerca delle felicità sui pedali.
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COMMENTS

  • Bella recensione e bellissime le borse, non so come faccia il tuo amico ma io forse riuscirei a stiparci tutto solo per un week-end.

    • Elessarbicycle

      Ciao Beatrice, questione di necessità, che fan virtù.
      Qui, per esempio, io sfruttavo solo un vano della borsa da serbatoio e un piccolo spazio in una delle borse laterali.
      Il resto roba di mia moglie…
      Vabbè, però faticava il motore 😀

  • Paolo Mori

    So che è una domanda senza una risposta semplice e generale, ma sono gradite considerazioni in merito: in termini di sensazioni di guida, che differenza c’é fra una borsa al manubrio stile bikepacking (con 2-3 kg max di carico, possibilmente meno) e una classica borsa anteriore con portapacchi, stile rando? Questo considerando una bici standard, non una ottimizzata per un carico anteriore

    • Elessarbicycle

      Ciao Paolo, molto influenza il peso.
      Con questa “copertura” non ho superato i 2,5kg, che non sono pochi.
      Con un buon portapacchi da rando (quindi carico alto, non come i low rider) ho sempre usato più peso.
      In linea di massima mi sono trovato in alcune situazioni, soprattutto sconnesso e fuoristrada, meglio con il carico attaccato al manubrio. Lo impugnavo, avevo miglior controllo.
      Con peso sul portapacchi lo hai “separato”, spostato, senti che la ruota anteriore è meno precisa su sconnesso e fuoristrada. Però se hai bilanciato bene vai su asfalto pure senza mani, con questa borsa da bikepacking no, non ti senti sicuro a lasciare la piega.
      Diciamo che se facessi solo asfalto preferirei il portapacchi.

      Fabio

  • Luca

    Ciao Fabio, ottima e interessante recessione. Forse ti è sfuggito che 1 bar sono circa 10.000 mm d’acqua. Buon lavoro e continua così. PS come mai il set è fotografato solo con la holdsworth? Che altre bici hai usato per il test? Suppongo Rain e…..?

  • Luca

    Scusa intendevo raun….

    • Elessarbicycle

      Ciao Luca, uno pari coi refusi 😀
      Scherzi a parte, grazie per avermelo fatto notare, un refuso se sfugge all’inizio poi te lo trascini per sempre.
      Oltre Raun mi sono fatto prestare una Bianchi Zurigo.
      Usato solo la Mystique per le foto per necessità logistiche, causa maltempo non ho potuto affrontare la trasferta solita che svolgo su più giorni e con più bici e materiale al seguito.
      Ho tutti gli altri test finiti e pronti per la pubblicazione; ma in attesa proprio perché non troviamo la pausa meteo che ci serve e senza foto in esterno son bruttini

      Fabio

  • Mattia

    Ciao! Ottimo articolo, cercavo informazioni proprio su queste borse in quanto avrei intenzione di passare qualche weekend in sella la prossima estate.
    La borsa da sella si riesce ad utilizzare anche a mezzo (o meno) carico? Questo perché la utilizzerei in inverno per mettere una maglietta asciutta-guanti invernali.
    Inoltre mi puoi dire quali parametri hai considerato per farti escludere dal test le borse della concorrenza?

    Grazie.
    Mattia

    • Elessarbicycle

      Ciao Mattia, si, la borsa da sella è facilmente sfruttabile anche a mezza capienza. Solo una maglietta e dei guanti però è davvero ben poco, occupano un decimo scarso dello spazio disponibile.
      Tra i parametri fondamentali c’erano l’impermeabilità assoluta e il prezzo finale; e una borsa da manubrio facilmente adattabile a pieghe gravel dal flare minimo.
      Trovi qualcosa davvero stagno, per esempio, ma a un costo triplo. Io non volevo superare a listino un certo budget. Bello recensire borse da 500 euro, ma serve a pochi…
      Ogni tanto seleziono qualcosa che piace a me, ma è raro: cerco sempre cosa può essere meglio per tanti.
      Fabio

  • luigi italiano

    la mia personale esperienza sul borsino tubo orizzontale e’ che una dimensione in lunghezza inferiore ai 22 cm ( meglio se qualche cm in piu’ ) a me e’ insufficiente ( il mio huawei ci entra a incastro e non deve esserci null’altro allinterno del borsino . saluti- Luigi

    • Elessarbicycle

      Ciao Luigi, ignoro le dimensioni del tuo smartphone.
      All’atto pratico, perché sempre provo ciò che scrivo, il mio Asus che piccino non è (la poca vista impone schermi grandi…) come ho scritto nel test ci entra benissimo e avanza spazio.
      Come si può vedere in questo rapido confronto fotografico, una volta inserito il telefono il borsino è praticamente vuoto.

      Fabio

      • luigi italiano

        Ciao Elessarbicycle ;non essendo un confronto tra varie marche di prodotti ho cercato di esprimere i mie giudizi di insoddisfazione su borselli da top tube inferiori ai 22cm e di qualsiasi marca . il mio huawai e’ lungo 15,5cm e largo 8 e nonostante abbia misure ” contenute” , ho dovuto abbandonare l’abitudine di inserirlo nei miei 2 ( di marche diverse ) borselli top tube e di usufruire invece della sacca al telaio che e’ molto piu’ comoda per abbinarci un powerbank e tanti altre cosucce varie. Felicissimo per che riesce a utilizzare il cellulare nei borselli top tube , io ci ho rinunciato e Non e’ una questione di Brand ma esclusivamente di CM . Ottima recensione ,come sempre. saluti Luigi

        • Elessarbicycle

          Ciao Luigi, questa è la recensione di uno specifico set. Puoi comprendere come abbia il dovere nei vostri confronti di fornire informazioni certe e verificate. Se con borse di altra marca non entra un telefono non posso dirlo, non le ho recensite.
          Ma queste si e posso confermare, come si è visto, l’effettiva capacità.
          Se e quando testerò altri set, anche con loro verificherò ogni aspetto, come sempre nei miei test.
          Per ora posso solo garantire la notevole sfruttabilità di questo borsello, che sto continuando a usare proprio per la sua praticità. E in futuro, appena riuscirò, aggiornerò questo articolo con altre immagini perché ho da poco ricevuto un telaio gravel dotato di occhielli all’orizzontale destinati proprio a questa tipologia di borse.
          Non si lascia nulla al caso 😀

          Fabio

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